Petrolio pagina 20
Qualsiasi restrizione sul commercio del petrolio aumenterebbe la pressione sull’economia sempre più isolata della Russia.
Il colosso petrolifero guidato dall’oligarca Vagit Alekperov ha chiesto di “porre fine rapidamente” alla guerra.
Il petrolio resta ancora impostato al rialzo, ma dopo le fiammate registrate ieri le quotazioni rallentano un po’ la corsa. Questa mattina il Wti sale di circa l’1,5% sotto quota 110 dollari al barile e il Brent avanza dell’1,2% poco sotto 112 dollari. Sui mercati l’attenzione resta fissa sull’offen…
Giovedì il petrolio statunitense (WTI) è salito al livello più alto dal 2011 prima di invertire la rotta mentre il mercato sta valutando le interruzioni dell’approvvigionamento dalla Russia rispetto a un possibile accordo con l’Iran per ripristinare le forniture da quel paese interrotte dopo le sanzioni legate allo sviluppo del nucleare da parte di Teheran.La
La guerra in Ucraina continua a far correre i prezzi delle materie prime ed in particolare il prezzo del petrolio con il Brent che è salito oltre i 119 dollari al barile, ai massimi dall’agosto 2013, mentre il WTI si è spinto fino ad area 116$. A contribuire a una nuova fiammata…
Non solo per una presa di posizione contro la guerra, ma anche perché dopo l’invasione dell’Ucraina, si rischiano danni per gli azionisti.
Il petrolio continua a salire mentre continuano i colloqui OPEC+, la crisi in Ucraina si intensifica
Il petrolio Brent continua a registrare nuovi massimi pluriennali con l’azione dei prezzi che vede l’oro nero salire sempre più in alto. Un barile di greggio è ora quotato intorno a 114 dollari, più che raddoppiato rispetto ai 57 dollari al barile di un anno fa. La guerra in Ucraina è attualmente il principale motore
L’invasione russa dell’Ucraina sta avendo ampie conseguenze anche per l’industria energetica. In primis è stato il colosso britannico BP ad annunciare a sorpresa la smobilizzazione della quota detenuta nel colosso statale petrolifero russo Rosneft pari al 20% del capitale. A seguire S…
Tutto come da attese al termine dell meeting odierno dell’Opec+. Rispettando le attese, il cartello dei produttori più gli alleati, tra cui la Russia, ha mantenuto la sua linea attuale: ha infatti confermato il suo programma di graduale aumento della produzione di greggio di 400mila barili al giorno…
Il petrolio è quasi ai massimi di giugno 2014, con il Brent in rialzo del 9,7% a 105 dollari nella giornata odierna. Un rialzo record per l’oro nero che non si vedeva da parecchio tempo. Gli effetti della guerra tra Russia e Ucraina hanno dimostrato di andare ben oltre i confini dell’Europa orientale mentre i