Petrolio pagina 107
La volatilità scatenata dalla Brexit influisce anche sulle materie prime. I prezzi del petrolio sono scivolati a quota $46 al barile nella mattinata Usa. Venerdì quotavano a un certo punto anche 50 dollari.Pesa anche il fatto che Nigeria e Canada abbiano riavviato la produzione di barili di petrolio dopo gli attacchi ai bacini petroliferi del
Vince la linea dura dell’ayatollah Khamenei. Tagliato fuori, dunque, il dollaro americano.
Avvio in lieve aumento per la Borsa Usa. Investitori cauti in vista del referendum britannico, che si terra’ domani.
Inizio di settimana all’insegna degli acquisti per la Borsa Usa. Attesa per la Fed. Rimbalza il petrolio.
Finale negativo per l’ultima seduta della settimana. Dati macro in chiaroscuro.
Scopo della visita è riallacciare i legami con Washington e promuovere un piano per rivitalizzare le entrate petrolifere del regno.
Scorte in calo negli Stati Uniti su base settimanale
Prezzi del petrolio nuovamente sotto pressione. Stavolta sono i dati Usa a preoccupare.
Avvio in calo per i principali indici di Wall Street, che snobbano così i dati macro positivi. Consumi oltre le stime.