Petrolio pagina 108
Le ultime stime della banca d’affari americana Morgan Stanley.
A patto che ci sia più chiarezza a livello di fondamentali e in particolare sugli equilibri tra domanda e offerta, i mercati petroliferi dovrebbero riprendersi nella seconda parte dell’anno. Malgrado i persistenti segnali di timore circa l’economia globale, il cartello dei produttori di petrolio è ottimista sulle potenzialità di mercato.L’Opec stima che il secondo semestre
Il Dow Jones lascia sul terreno oltre 100 punti. Male anche S&P 500 e Nasdaq. Acquisti sui t-bond.
Prevalgono le vendite in avvio di seduta, dopo i nuovi massimi toccati ieri, quando il Dow Jones ha riacciuffato quota 18 mila punti.
Il gruppo ha rinnovato anche altri già esistenti in Portogallo, Norvegia, Marocco, Arabia Saudita, Kazakistan ed America Latina
Il dato settimanale scende per la terza settimana di fila.
Forti acquisti anche sul Brent, oltre $52.
Parla il ministro del petrolio Bijan Namdar Zanganeh.
Niente di nuovo dalla riunione di Vienna dell’Opec.
L’ad ammette che è un momento difficile per il mercato: bisogna “trasformare il modello di business della compagnia”