14:12 mercoledì 8 Giugno 2016

Petrolio: a New York supera $51 al barile, record in più di 10 mesi

Sul fronte delle materie prime, il petrolio, scambiato a New York supera quota $51 e tocca il massimo in più di 10 mesi. Le quotazioni salgono per la terza sessione consecutiva, sostenute dai continui problemi dell’offerta nigeriana e anche dai forti dati cinesi, relativi alla domanda di petrolio.

Così Carsten Fritsch, analista del settore delle commodity presso Commerzbank:

“Il sentiment di mercato è positivo. Il trend e il momentum preludono a ulteriori guadagni”.

Si attende a questo punto il dato che sarà diffuso dall’agenzia Usa EIA, relativo alle scorte settimanali di petrolio, alle 16.30 ora italiana. Le quotazioni del greggio hanno beneficiato anche del rallentamento del dollaro, con il Dollar Index che viaggia ai livelli più bassi delle ultime cinque settimane, nei confronti di un paniere di valute.

Alle 14.25 ora italiana, i prezzi del contratto WTI scambiato a New York salgono +1,25%, a $50,99 al barile, mentre il Brent fa +1,48%, a $52,20. A New York, i prezzi sono volati fino a $51,12, al record dallo scorso luglio.

Breaking news

26/06 · 16:04
Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,23%, Nasdaq perde l’1,11%

Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.

26/06 · 14:50
Volkswagen, il nuovo piano di ristrutturazione potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro

Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.

26/06 · 11:21
Borse cinesi in calo: Shanghai chiude a -2,26%, Hong Kong perde l’1,76%

Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.

26/06 · 09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -4,15%

La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.

Leggi tutti