Wall Street: prevalgono le vendite, Apple sotto tiro

17 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Dopo gli aumenti di ieri, Wall Street chiude l’ultima seduta della settimana all’insegna della cautela. Nel finale, il Dow Jones segna un calo dello 0,33% a 17.675 punti, lo S&P 500 flette dello 0,33% a 2.071 punti mentre il Nasdaq perde lo 0,92% a 4.800 punti.

Gli investitori si orientano nuovamente sulle vendite dopo gli acquisti di ieri e della prima parte della seduta. A Wall Street si guarda anche alle notizie non convincenti arrivate dal fronte immobiliare. Il dato sull’avvio di nuovi cantieri e’ stato poco convincente.

A questo si sono unite le parole del governatore della Federal Reserve di St. Louis, James Bullard, che ha tagliato le proprie stime di crescita e anticipa ora un solo aumento dei tassi da qui al 2018. La sua posizione, solitamente molto meno accomodante, ha colto di sorpresa gli investitori.

A guidare il declino e’ il titolo di Apple, che perde oltre il 2%, dopo le notizie arrivate dalla Cina: le autorita’ di Pechino infatti vorrebbero vietare la vendita di iPhone 6 e iPhone 6 Plus, anche se per ora continuano a essere sul mercato visto che Cupertino ha presentato appello.

Sullo sfondo l’allentarsi, almeno per il momento dei timori sulla Brexit, in vista del referendum del 23 giugno. Dopo l’uccisione della parlamentare laburista Jo Cox, impegnata nella battaglia contro l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, sono state fermate le campagne referendarie, cosa che ha spinge i mercati a pensare che gli indecisi possano votare a favore della permanenza nell’Ue.

Sul fronte delle materie prime, Il contratto del petrolio a luglio al Nymex ha guadagnato il 3,8% a 47,98 dollari al barile.