Wall Street in rimonta, attesa per la Fed

20 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Wall Street, reduce dai cali dell’ottava precedente, inizia la settimana in rialzo. Gli investitori sono incoraggiati dall’attenuarsi dei timori sulla possibile uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Attesa inoltre per l’intervento del presidente della Federal Reserve Janet Yellen in calendario per domani (alle 16 italiane e’ attesa davanti alla commissione Bancaria del Senato per la consueta testimonianza semestrale sull’economia americana).

Nel finale, il Dow Jones sale di 129 punti, l0 0,73%, a quota 17.804. L’S&P 500 cresce dello 0,58%, a quota 2.083,25. Il Nasdaq avanza dell0 0,77%, a quota 4.837.

Venerdì gli indici hanno chiuso in calo di oltre l’1%, zavorrati dai titoli tecnologici. Debole il mercato obbligazionario: i treasuries decennali cedono 15/32 e rendono l’1,6696%.

Tra i titoli in evidenza: Apple in rialzo dopo il calo registrato venerdì a causa di un contenzionso in Cina su un brevetto. GlaxoSmithKline avanza dopo che la società ha annunciato che uno dei suoi farmaci ha raggiunto gli obiettivi di uno studio di fase avanzata.

A dominare le contrattazioni anche oggi l’attesa per il referendum sull’eventuale uscita del Regno Unito dall’Unione europea, in calendario per giovedi’. Gli investitori sembrano almeno per il momento tranquillizzati dal fatto che i sondaggi danno in recupero il fronte che vuole la permanenza nell’Ue. La maggiore serenita’ sulla Brexit fa da traino anche al petrolio, con il Wti che guadagna piu’ del 2% e si riavvicina ai 50 dollari al barile.

In una giornata priva di notizie macroeconomiche americane, i riflettori sono gia’ puntati sul presidente della Federal Reserve Janet Yellen, che e’ attesa domani e mercoledi’ in Congresso per la testimonianza semestrale sullo stato di salute dell’economia.

E’ probabile che Yellen usi toni cauti sulla traiettoria futura della politica monetaria, dopo che la Banca centrale ha mostrato maggiore prudenza sui rialzi dei tassi di interesse e sulla ripresa al termine della riunione del Fomc del 14 e 15 giugno.

Il petrolio ha chiuso la prima seduta di scambi della settimana in forte rialzo. Al Nymex, il contratto del Wti a luglio ha guadagnato il 2,9% a 49,37 dollari al barile, proseguendo sulla via dei rialzi imboccata venerdi’ scorso e poso sotto i massimi di giornata, quando si era riavvicinato alla soglia dei 50 dollari. A sostenere il greggio e’ stato l’indebolimento del dollaro e la decisione degli investitori di optare per asset piu’ rischiosi, sulla scia dell’attenuarsi dei timori su un possibile uscita del Regno Unito dall’Unione europea.