NASDAQ pagina 30
In una giornata priva di dati macroeconomici, la Borsa Usa è stata sostenuta da un cauto ottimismo sulla soluzione della crisi di Cipro e da alcuni risultati societari. Ubs ottimista sull’azionario. Motivo? La soliditĂ dei fondamentali dell’economia americana, destinata a migliorare.
Chiusura col segno meno per la Borsa Usa che risente delle preoccupazioni sul futuro di Cipro e della minaccia di contagio in altri paesi dell’area. S&P’s taglia il rating di lungo termine a “CCC”. A picco Oracle.
Mercato americano tonico dopo che il numero Ben Bernanke ha confermato tassi fermi e proseguimento di una politica monetaria accomodante. Adobe Systems in luce dopo che il produttore del software Photoshop ha comunicato vendite e utili a un valore migliore delle attese. Bene i bancari.
Per tutta la giornata la Borsa americana è stata condizionata dalle notizie in arrivo da Cipro. E dalla riunione della Federal Reserve, che domani darà il suo responso in materia di tassi. Intanto, salgono più delle attese i cantieri edili.
Segno meno per la Borsa Usa che sconta le preoccupazioni di Cipro. Cala per il terzo mese di fila l’indice di fiducia dei costruttori edili. Euro in recupero, torna verso 1,30. Attesa per la decisione sui tassi della Fed, in calendario mercoledì.
Ancora una seduta positiva per la Borsa Usa sostenuta dalla fiducia nella Fed e nelle sue massicce iniezioni di liquiditĂ . Ancora una notizia positiva dal mercato del lavoro: sussidi ai minimi da cinque anni. VIDEO: novitĂ Samsung e record ordinativi Blackberry
Wall Street continua ad aggiornare nuovi massimi, in un contesto di continuo scollamento tra mercati e realtĂ . Basti pensare che negli ultimi 4 anni oltre 10 mila miliardi di dollari sono affluiti nella Borsa.
S&P500 in rialzo per la 9a settimana su 10. Buy grazie al miglioramento del mercato del lavoro: disoccupazione Usa in discesa al 7,7% in febbraio, ai minimi dal 2008. Dow sfiora quota 14400. Dollaro in corsa, schiaccia euro a 1,30. Alert di Roubini su euro e borse.
Nessuno sa bene cosa fare, con gli indici di Wall Street (ora anche lo S&P500) ai nuovi record mentre l’economia Usa ancora annaspa. Negativi i dati su produttivitĂ e deficit. Ma in termini di previsioni vale ancora quella storica di…
Ad alimentare l’ottimismo, la convinzione che la Fed procederĂ con il programma di acquisto di bond. Il Dow Jones ha stabilito il nuovo top storico in chiusura a 14,253.77. Il precedente record risaliva al 9 ottobre 2007.