Wall Street chiude in rialzo, negativo il bilancio della settimana

22 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street chiude la seduta in rialzo, in una giornata priva di dati macroeconomici. Ha inciso positivamente un ottimismo sulla possibilità che la crisi di Cipro possa essere risolta, dopo che Averof Neophytou, il vice responsabile del Partito democratico al governo, ha dichiarato che un accordo con la troika su un piano di salvataggio è vicino. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,63% a 14.512 punti, l’ S&P 500 lo 0,72% a 1.557 punti e il Nasdaq Composite lo 0,70% a 3.245 punti.

Col segno meno il bilancio della settimana: il Dow Jones ha perso lo 0,1%, l’S&P 500 lo 0,2% e il Nasdaq Composite lo 0,1%. Per lo S&P si è trattata della seconda settimana negativa da inizio anno. Il saldo resta comunque positivo: +9,2% da inizi gennaio a 10 punti dal record storico.

Wall Street ha beneficiato inoltre oggi di alcuni positivi risultati societari. Forte balzo in chiusura di Nike, che balza oltre +11% grazie ai conti annunciati, che hanno messo in evidenza un aumento della redditività. In luce anche Tiffany (+2%) che ha diffuso un bilancio superiore alle previsioni. Bene infine Micron Technology + 6% circa dopo aver comunicato un giro d’affari migliore delle stime.

Intanto, Alexander Friedman, responsabile investimenti presso Ubs, intervistato da Bloomberg afferma che gli investitori devono “fare un passo indietro e ricordarsi a che punto sono”, in senso positivo. “Ci troviamo in un contesto di miglioramento a livello globale. Cipro ora è protagonista tra i media, ma è un caso che ci inganna. Il fattore catalizzatore dell’economia globale è rappresentato dagli Stati Uniti, e l’America registrerà una buona performance”.

In ambito valutario, l’euro +0,42% a $1,2951; dollaro/yen -0,02% a JPY 94,86; euro/franco svizzero a CHF 1,2216, +0,09%.

Riguardo alle materie prime, commodities, i futures sul petrolio +0,52% a $92,93 al barile, mentre le quotazioni dell’oro -0,38% a $1.607,70 l’oncia.