NASDAQ pagina 18
Analista: “Il rally dei titoli tecnologici sembra sostenibile“. Vola Amazon (+14%), Micosoft (+10%), Google (+3%). In calo il petrolio: -1%.
Rinnovato ottimismo su Atene (Borsa +3%). Moneta unica sfiora $1,09. con Mps +0,62%, Bper +0,69%, BPM +2,11%, BP +3,70%, Unicredit +2,64%, Ubi Banca +1,93%.
Paura di continuare a investire. Eppure chi puntò sul Nasdaq all’apice della bolla dot-com, ha guadagnato +114%.
Listino tecnologico a 5.056 punti, oltre i 5.048,62 di 15 anni fa, in piena bolla dot com. Deludono sussidi di disoccupazione. Bene le trimestrali.
Brilla Intel. Cautela nella stagione degli utili societari. Che però potrebbe anche sorprendere viste le previsioni pessime. Greggio Wti +5%:
Shock il rapporto price-to-earnings di questi titoli: valutazionia 220 volte gli utili riportati.
Secondo Axa Investment Managers, l’atteggiamento degli investitori verso i tassi negativi è lo stesso che portò all’esplosione della bolla dei titoli hi-tech.
Si scommette sulla sua “pazienza” ad alzare i tassi. Delude produzione industriale. GiĂą petrolio e dollaro.
Terza settimana in rosso. Paura deflazione anche negli Stati Uniti dopo quarto mese consecutivo di ribassi per i prezzi alla produzione. Delude anche indice fiducia famiglie. Crolla greggio.
D’altronde, da quando i mercati hanno toccato il fondo, il Nasdaq è salito +285%, lo S&P quasi +210% e il Dow Jones +172%.