NASDAQ pagina 18
Fed esclude rialzo a giugno. Preoccupazione per reazione del mercato al rialzo dei tassi. Sale il petrolio.
Sussidi ai minimi da 15 anni. Inflazione resta bassa. Occhi sul dollaro: in un mese Dollar Index ha perso -3,9%, dopo un rally +20% tra giugno 2014 e lo scorso 31 marzo.
Tasso di disoccupazione giĂą al 5,4% in aprile. Ma per gli analisti nessuna stretta monetaria a giugno: primo rialzo previsto a settembre. Accelerano T-bond.
Per il numero uno della Fed: “Quotazioni abbastanza alte”. Delude la creazione di nuovi posti nel settore privato. Scende oltre le stime la produttivitĂ . Rimbalza petrolio.
Tempi piĂą lunghi per il primo rialzo. Nel primo trimestre crescita ferma. In calo il dollaro, ne approfitta l’euro per tornare a 1.1. Rimbalza petrolio.
Non basta l’ottimismo sui conti Apple (+1,5%). Tornano le vendite, in attesa della due giorni della Fed, che inizierĂ domani. Bank of America alza stime sul greggio. Dollaro debole.
Analista: “Il rally dei titoli tecnologici sembra sostenibile“. Vola Amazon (+14%), Micosoft (+10%), Google (+3%). In calo il petrolio: -1%.
Rinnovato ottimismo su Atene (Borsa +3%). Moneta unica sfiora $1,09. con Mps +0,62%, Bper +0,69%, BPM +2,11%, BP +3,70%, Unicredit +2,64%, Ubi Banca +1,93%.
Paura di continuare a investire. Eppure chi puntò sul Nasdaq all’apice della bolla dot-com, ha guadagnato +114%.
Listino tecnologico a 5.056 punti, oltre i 5.048,62 di 15 anni fa, in piena bolla dot com. Deludono sussidi di disoccupazione. Bene le trimestrali.