Wall Street in rosso, pesano Yellen e dati macro

6 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo un avvio positivo, Wall Street chiude in rosso dopo la deludente serie di dati macro. Ad alimentare il nervosismo sono state anche le parole di Janet Yellen: per il governatore della Federal Reserve le valutazioni nell’azionario sono “abbastanza alte” ma non vede bolle all’orizzonte.

Arrivato a guadagnare oltre 90 punti, il Dow Jones nel finale perde lo 0,48% a 17.842 punti, il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,39% a 4.920 punti mentre l’S&P 500 flette dello 0,45% a 2.080 punti. Il petrolio a giugno segna un +2,48% a 61,9 dollari al barile.

E’ dal 2 aprile scorso che il paniere delle 30 blue chip non chiude sotto quota 17.823 anche se nelle ultime settimane è capitato che venisse scambiato nel durante sotto la quota vista a fine 2014. Il petrolio a giugno ha chiuso sui massimi del 2015 a quota 60,93 dollari al barile nel giorno in cui in Usa c’e’ stato un inatteso calo delle scorte settimanali.

Dal fronte macro, una nuova delusione dopo quella del deficit di ieri è arrivata dal fronte del lavoro: il settore privato degli Stati Uniti ha creato in aprile 169.000 posti di lavoro. Il dato reso noto dall’agenzia Adp è peggiore delle attese degli analisti che si attendevano la creazione di 205.000 nuovi impieghi. La premessa non è delle migliori per il rapporto sull’occupazione di aprile che il governo Usa diffonderà venerdì. E’ vero che non sempre il dato Adp riflette quanto emerge due giorni dopo nel rapporto governativo, ma di certo mette in guardia il mercato.

La produttività americana nel primo trimestre è scesa più delle stime (-1,9% contro l’atteso -1,8%) mentre il costo del lavoro unitario è salito più del previsto (+5% vs +4,3%). In quest’ultimo caso, si tratta del maggiore balzo in un anno ma nei 12 mesi fino al marzo scorso c’e’ stato solo un +1,1%, quindi servono più dati per confermare il trend.

Sul valutario, l’euro +0,34% a $1,1221; dollaro/yen -0,01% a JPY 119,81. Euro/franco svizzero -0,21% a CHF 1,0371; euro/sterlina +0,16% a GBP 0,7376. Euro/yen +0,31% a JPY 134,46.

Tra le materie prime, i futures sul petrolio Usa +2,27% a $61,77; Brent +2,22% a $69,02. Oro -0,30% a $1.189,60. Argento -0,93% a $16,43.

Un deludente dato Adp attrae qualche acquirente sui Treasury, cosa che fa allontanare il rendimento del decennale dai massimi di seduta. Il decennale vede rendimenti – che si muovono inversamente ai prezzi – salire al 2,1908% dal 2,174% di ieri. Il titolo a tre mesi viaggia allo 0,0152%

(Na-Mt)