Inflazione pagina 154
Bollettino: timori per la chiusura dei “rubinetti” della Fed e braccio di ferro tra BCE e Bundesbank
Un’altra settimana negativa per le Borse mondiali. Oltre alla solita Europa, adesso però a mandare segnali negativi sono anche zone del mondo…
Il Premier Abe ha chiara la strada per uscire dalla deflazione: aspettative di inflazione, politica fiscale e crescita. Se il Giappone riesce nell’impresa…
Il Giappone da oltre 20 anni è in recessione, il nuovo premier Abe sta adottando politiche monetarie coraggiose. Ma sono sostenibili? Analizziamo il problema.
Erano le banconote che circolavano nello Zimbabwe nel 2008 a causa di un iperinflazione che aveva superato il 231%, in realtĂ valevano solo 10 dollari americani. Ora si possono cimprare online
Gli analisti avevano previsto una flessione -0,2%.
I volumi di compravendita scendono -25,7%: GRAFICO. Alert Bankitalia: cala valore case, giĂą prezzi e affitti. KO produzione industriale: -5,2% (Olanda +11%).
Si inceppa il motore del rally. Non bastano i sussidi di disoccupazione, ai minimi da gennaio 2008: la Borsa Usa chiude col segno meno. Petrolio sotto 96 dollari.
Finora, con i corposi finanziamenti che hanno ricevuto dalla Bce, non hanno fatto altro che “riempirsi la pancia di titoli di stato dei paesi periferici”. Quali le prospettive per l’euro? Occhio a un fortissimo supporto.
“Disoccupazione davvero troppo alta, speriamo in un miglioramento delle esportazioni” con riduzione costo del denaro. Si “taglino le spese”. Tassi di rifinanziamento scendono al nuovo minimo di 0,5%. Primo taglio dei tassi dal luglio del 2012. Scivolano i mercati: Bce “pronta tecnicamente” a chiedere ai clienti di pagare le banche perchè tengano i loro soldi.
Europa spaccata a metĂ : da un lato paesi come Austria, Germania e Lussemburgo, dove il mercato del lavoro è sotto controllo. Dall’altro Spagna, Grecia, Portogallo e Italia: qui la disoccupazione giovanile vola oltre il 38%. GUARDA GRAFICO.