Inflazione pagina 155
Ma sembra boom rispetto all’Italia in depressione. Per l’America gli analisti avevano previsto una crescita compresa tra +2,8% e +3% (era +0,4% ultimo trimestre 2012). Si allontana exit Fed. Alert su tasso risparmio Usa, minimo da 6 anni. Forte calo redditi. GRAFICO
Quali asset evitare e su quali investire. Tra Usa, Europa e Asia, fondamentale valutare i rischi relativi a politiche monetarie ‘eccessive’. Lettura sconsigliata a chi gestisce meno di 10 milioni di euro.
Lo sostengono gli analisti di MPS. Maria Cannata: possibile emissione Btp indicizzato all’inflazione di tipo standard, ossia la rivalutazione dell’inflazione a scadenza e non subito come per il Btp Italia.
Negli scorsi dieci mesi il rialzo, come sempre accade, ha lentamente intossicato i mercati. I prossimi mesi saranno piĂą incerti e sobri. Le obbligazioni, dati molte volte per finiti in questi quattro anni passati, hanno ancora un avvenire. L’opinione di Alessandro Fugnoli, Kairos
Rapporto euro/dollaro: al momento ci troviamo sopra la media mobile a 21 periodi oraria. Importante monitorare i livelli che possono essere considerati buoni per pensare ad acquisti di moneta unica, tenendo conto che…
Decidere di puntare sul metallo giallo o sui corsi azionari corrisponde spesso a una precisa scelta ideologica. La storia insegna che chi si rifugia nel metallo giallo teme il peggio. Dunque, perchè disperarsi se le sue quotazioni scivolano?
Gli argentini che riescono a ottenere dollari possono acquistare il 60% di prodotti in più rispetto a coloro che pagano in valuta nazionale. Ma il governo lo vieta. Ed è boom del mercato nero.
Partita oggi la quarta emissione di titoli a 4 anni indicizzati all’inflazione: gia’ assegnati 8 miliardi di euro. E c’è chi dice: fino al 20-30% del suo portafoglio obbligazionario. I rischi?
Il profit warning lanciato da Goldman Sachs sul metallo giallo. Calo superiore a 60 dollari dopo il Pil cinese. PossibilitĂ di ripresa o la correzione continuerĂ ? E fino a quale livello?
E’ gia’ la maggiore bolla di sempre nella storia e la cifra continua ad aumentare. Nel 2013 a tanto salira’ il debito circolante complessivo (prestiti al consumo, credito ombra e debiti governativi).