Federal Reserve pagina 64
Il neo governatore della Federal Reserve fa capire che il prossimo anno e quello successivo il ritmo dei rialzi potrebbe velocizzarsi.
Come previsto dal mercato la Federal Reserve ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base portandoli all’1,75%. Il comitato di politica monetaria della banca centrale Usa ha votato all’unanimità a favore dell’innalzamento del costo del denaro, uno scenario ampiamente atteso dagli analisti visto il rafforzamento delle condizioni macro economiche e l’andamento dell’inflazione. Alcuni
Oggi la prima riunione Federal Reserve del nuovo presidente. E il suo esordio potrebbe coincidere con una stretta. In vista quattro rialzi nel 2018
Gli intervistati dell’ultimo sondaggio della CNBC “Fed Survey” si sono detti preoccupati per ulteriori rialzi dei tassi della Fed quest’anno
La conferenza stampa rappresenterà l’evento chiave: è in tale occasione che si vedrà se Powell aprirà o meno la porta a quattro rialzi per quest’anno.
Fari del mercato puntati sulla riunione di mercoledì quando il numero uno della Banca centrale americana aumenterà il costo del denaro di 25 punti base
In rialzo l’indice manifatturiero Empire State di New York mentre è in calo il Philly Fed
Nel documento della Fed spazio anche all’acciao: “prezzi in rialzo giá prima dell’annuncio sulle tariffe di Trump”
Secondo le stime della Fed di Atlanta sul Pil, l’economia Usa è in procinto di espandersi a un tasso annualizzato del 2,8% nel primo trimestre
Secondo William Dudley, president della Fed di New York, anche se ci saranno 4 aumenti dei tassi nel 2018, il processo sarebbe comunque graduale.