Federal Reserve pagina 65
Se la Fed aumentasse i tassi d’interesse quattro volte nel corso del 2018, il processo sarebbe comunque graduale. La pensa cosí William Dudley, presidente della Federal Reserve Bank (Fed) di New York, che a proposito della politica monetaria della banca centrale Usa ha detto:“Se si procedesse con quattro rialzi di 25 punti base, penso che
I mercati reagiscono in positivo alle nuove dichiarazioni del presidente della Fed, tornato in parte indietro su quanto detto martedì sull’inflazione salariale
Un aiuto ai mercati arriva da Jerome Powell, che nel suo secondo intervento al Congresso da presidente della Fed smentisce in parte quanto dichiarato martedì sul tema dell’inflazione. Dopo aver espresso ottimismo sulla traiettoria di economia e salari due giorni fa, oggi il numero uno della Fed ha detto che “non ci sono prove evidenti
Pioggia di vendite a Wall Street che, dopo un avvio in cauto rialzo, hanno virato in negativo non appena le parole di Jerome Powell al Congresso Usa sono state interpretate come falco.Alla sua prima testimonianza semestrale a Capitol Hill nei panni di governatore della Federal Reserve, il successore di Janet Yellen ha spiegato che il
Wall Street ignora la parte in cui il numero uno della Fed fa sapere che il ritmo delle strette monetarie sarà moderato e sul Forex il dollaro si rafforza: VIDEO.
Jerome Powell, neo-presidente della Federal Reserve, e i suoi colleghi potrebbero tollerare un aumento dell‘inflazione oltre il target del 2% fino al 2,5% nel tentativo di estendere l’espansione economica quasi nove anni. La pensano cosí alcuni osservatori citati da Bloomberg in attesa della prima testimonianza al Congresso di Powell, in calendario oggi.
La Federal Reserve sta andando troppo lontano e con troppa velocità sui tassi di interesse secondo Bullard
Wall Street guadagna terreno per la prima volta in tre sedute, ignorando i cali delle altre Borse mondiali, provocati in buona parte dai timori scatenati dal contenuto dei verbali della Fed. Il dollaro si prende una pausa e anche i Treasuries americani scivolano. Si tratta di un’inversione del senso della marcia dopo il calo di circa
La Fed alzerà i tassi di interesse a marzo. Ne sono sicuri gli analisti di Goldman Sachs che vedono questa proabilità sopra il 95%. “Le minute di gennaio – hanno detto gli analisti della banca d’affari Usa – hanno messo in evidenza un miglioramento del quadro macroeconomico mentre sul fronte dell’inflazione sono stati rilevati rischi al
Mercati confusi dai verbali della Fed, temono 4 strette monetarie nel 2018: tutto quello che c’è da sapere su andamento Borse, Forex, Bond, Bitcoin e Materie Prime.