Beige Book apre le porte a rialzo tassi Usa a marzo

8 Marzo 2018, di Mariangela Tessa

L’economia statunitense ha continuato a espandersi a un passo tra il “modesto” e il “moderato” tra gennaio e febbraio. Lo ha reso noto la Federal Reserve nel suo Beige Book, il rapporto pubblicato ogni sei settimane sullo stato di salute dell’economia statunitense e condotto nei 12 distretti in cui opera la banca centrale.

Il documento, elaborato tenendo conto di informazini raccolte fino al 26 febbraio scorso e sarà utilizzato nella prossima riunione della Fed, in programma il 20 e 21 marzo prossimi. In quella riunione, gli analisti e il mercato hanno messo in conto un aumento dei tassi.

Nel Beige Book, la banca centrale guidata da Jerome Powell ha inoltre messo in evidenza un aumento dei prezzi in tutti i distretti in cui opera e un’accelerazione a un passo “moderato” dei salari. Anche l’occupazione è migliorata a passo moderato e in alcuni casi la carenza di personale specializzato ha portato i datori di lavoro ad alzare i salari e i benefit per attrarre lavoratori. Nonostante ciò, le pressioni inflative restano sotto controllo.

Capitolo a parte è stato poi dedicato all‘acciaio. Secondo quanto rivelato dalla Fed, tra gennaio e febbraio c’è stato “aumento notevole dei prezzi” del metallo, dovuto in parte a un declino della competizione straniera in quattro dei dodici distretti della Fed. L’aumento – ha spiegato la banca – è arrivato prima che il Presidente Donald Trump annunciasse la sua intenzione di imporre dazi del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio.