Fed avverte: “guerra dazi letale per economia Usa”

12 Aprile 2018, di Mariangela Tessa

Una guerra commerciale rappresenta un rischio al ribasso per l’economia statunitense. E’ quanto emerge dai verbali dell’ultima riunione della Fed di marzo, la prima dell’era di Jerome Powell.

 “La prospettiva di ritorsioni da parte di altri Paesi, così come altre questioni e incertezze associate alle politiche commerciali – si legge nei verbali – è considerata un rischio per l’economia a stelle e strisce”.

Nel corso della riunione si è parlato inoltre di una possibile accelerazione della velocità dei rialzi alla luce “delle prospettive economiche più solide e una maggiore fiducia sul ritorno dell’inflazione al 2%”

”Un numero di partecipanti ha indicato che prospettive economiche più forti, insieme a una maggiore fiducia sul un ritorno dell’inflazione al 2% nel medio termine, implicano come nei prossimi anni” i rialzi dei tassi potrebbero essere più veloci di quanto ”precedentemente atteso” specificano i verbali.

L’orientamento della Fed è dunque a favore di una ulteriore manovra restrittiva, dopo quella di marzo che vede ancora tassi in salita. L’ottimismo è legato agli effetti positivi sull’economia statunitense, che arriveranno dai tagli alle tasse contenuti nella riforma fiscale di Trump.