Fed, analisti puntano su un Powell un po’ più falco del previsto
In attesa dell’esito del comitato della Federal Reserve, Hervé Chatot, Fund Manager-Cross Asset di La Française, dice di aspettarsi un aumento dei tassi di 25 punti base e “un tono probabilmente più ottimista e leggermente da falco. Sull’economia i membri della Fed dovrebbero essere più ottimisti, alla luce di un bilanciamento dei rischi favorevole”.
“Dall’ultima riunione, tutti i dati economici hanno registrato un ulteriore recupero e le prospettive sono migliorate. Le misure di stimolo fiscale, probabilmente, indurranno i membri della FED a diffondere proiezioni più costruttive sull’economia statunitense”.
La Fed aggiornerà inoltre il riepilogo trimestrale delle proiezioni economiche. Sotto questo aspetto, gli analisti di La Francaise prevedono che Powell “rifletterà una maggiore fiducia nell’economia. La crescita del PIL dovrebbe essere rivista al rialzo sia nel 2018 che nel 2019, attorno a un range compreso tra il 2,5% e il 2,9%. Riteniamo che la FED rivedrà le stime sull’inflazione leggermente al rialzo per i prossimi anni e ridurrà le aspettative sul tasso di disoccupazione dal momento che il mercato del lavoro rimane molto forte”.
Per quanto riguarda il “dot plot”, le attese sono per una stima mediana dei tassi più alta per i prossimi due anni (+ 25 punti base) con la stima di lungo termine spostata verso il 3%. “Sui tassi il mercato ha già completamente scontato l’aumento di marzo e un totale di tre rialzi nel 2018. La conferenza stampa rappresenterà un evento chiave, in quanto è in tale occasione che si vedrà se Powell aprirà o meno la porta a quattro rialzi per quest’anno, cosa che eventualmente supporterebbe una reazione “da falco” da parte del mercato”.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play