Federal Reserve pagina 42
Per la banca d’affari Usa, un taglio dei tassi di 25 punti non sortirà nessun effetto. “Una scelta dettata in parte dalle pressioni politiche”.
Nella sua attesa testimonianza al Congresso, il presidente della Federal Reserve ha spiegato le ragioni alla base di una sforbiciata dei tassi.
Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha dichiarato che non lascerebbe il suo ufficio nemmeno se il presidente degli Stati Uniti chiedesse le sue dimissioni. Powell lo ha detto nel corso dell’audizione al Congresso di mercoledì, rispondendo a una domanda della lawmaker democratica Maxine Waters: “Se il presidente [Donald Trump] la chiamasse oggi dicendole
E’ attesa mercoledì l’audizione biennale del presidente della Fed: Jerome Powell potrebbe dare segnali sulle chance di un taglio dei tassi il 31 luglio
Chiusura in calo ieri per Wall Street , che attende la testimonianza semestrale al Congresso del governatore della banca centrale per capire in quale direzione andrà la politica monetaria della Fed: Jerome Powell sarà a Capitol Hill domani e giovedì. Fino ad ora è dato per scontato un taglio dei tassi di 25 punti base
Donald Trump prova a blindare la Federal Reserve. Il tentativo arriva con la scelta di due candidati che vorrebbe nel board dell’istituto di politica monetaria, attualmente composto da cinque membri sui sette previsti. Si tratta di Christopher Waller, vicepresidente esecutivo della Fed di St. Louis e Judy Shelton, consigliere economico di Trump durante la campagna
La divisione Usa della banca svizzera non passa il secondo e ultimo round degli stress test della Federal Reserve per il 2019.
Jerome Powell alla Fed “non sta facendo un buon lavoro”, ha dichiarato Donald Trump, prima di lanciarsi in un’inaspettata lode al presidente della Bce: “dovremmo avere Draghi al posto” di Powell. L’inquilino della Casa Bianca lo ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata a Fox Business nella quale ha ribadito di avere “il diritto di
Il numero uno della banca centrale Usa conferma la volontà di procedere a una riduzione del costo del denaro: “il quadro è cambiato da maggio”
Nuovo attacco alla Fed da parte di Donald Trump, che via Twitter ha accusato i tecnici della banca centrale americana di incompetenza. Secondo Trump una politica monetaria più espansiva avrebbe portato il Pil americano a crescere fino al 5%. “Nonostante una Federal Reserve che non sa cosa stia facendo – avendo alzati i tassi troppo