Federal Reserve pagina 40
C’è ottimismo da parte della maggior parte delle aziende americane sul futuro dell’economia a stelle e strisce. La conferma arriva dal Beige Book della Fed relativo al periodo compreso tra la seconda metà di luglio e la fine di agosto.Sullo sfondo rimane il nodo della guerra commerciale. L’economia globale si è espansa allo stesso “ritmo
La Federal Reserve dovrebbe tagliare i tassi di interesse di mezzo punto percentuale nella riunione di settembre per andare incontro alle attese del mercato e creare uno scudo contro il rallentamento atteso dell’economia mondiale è organizzato. Lo ha detto il presidente della Federal Reserve di St. Louis, James Bullard.
La Federal Reserve americana taglierà i tassi di interesse altre cinque volte entro aprile 2020. Sono le previsioni degli analisti di Danske Bank, secondo cui la banca centrale americana si muoverà rapidamente con tagli da 25 punti base in ciascuno dei prossimi cinque incontri, portando il range target nella riunione di marzo allo 0,75-1,00%.
Ennesimo pressing del presidente americano, Donald Trump, sulla Federal Reserve. L’inquilino della Casa Bianca ha chiuso ieri in un tweet di tagliare i tassi in un periodo di tempo “relativamente breve” “di almeno” 100 punti base “con forse anche un po’ di quantitative easing”. In un tweet ha spiegato che così facendo, “la nostra economia
Secondo un report BlackRock l’avvicinamento fra politica monetaria e fiscale sarà “inevitabile” per affrontare la prossima recessione americana
Il fondatore del più grande hedge fund del mondo in un’intervista alla CNBC: “l’intervento della Fed rischia di essere tardivo”
Il presidente Trump si è detto apertamente contrario al dollaro forte, affermando che la Fed dovrebbe allentare la politica monetaria per raffreddarlo
Prevalgono le vendite all’indomani della decisione della Fed, che ha abbassato i tassi come nelle attese. Non convince la guidance.
Al termine della due giorni di meeting della Fed, il governatore Jerome Powell ha annunciato un taglio dei tassi di interesse negli Usa dello 0,25%, potandoli nel range 2-2,25%.Si tratta del primo intervento al ribasso dal dicembre 2008 ovvero da quando l’allora governatore Ben Bernanke, nel pieno della crisi dei mutui subprime, portò il costo
Il responso atteso per oggi. La media degli analisti mette in conto una sforbiciata di 25 punti base.