Federal Reserve pagina 130
Dow Jones +242 punti. Rialzo dei tassi solo se l’inflazione lo permetterà. Lo ha detto Stanley Fischer, il vice di Yellen. Ma Lockhart, presidente della Fed di Atlanta, non è d’accordo.
Grazie all’ottimismo di Wall Street, tornano gli acquisti. Bene le banche: vola Banco Popolare. Gli investitori scommettono inoltre su ulteriori misure da parte delle autorità per sostenere l’economia cinese.
Mercati sull’orlo di una crisi prolungata. Banche centrali hanno creato “supernova del debito” per David Stockman, broker ed ex direttore finanziario sotto Reagan.
Con l’avvicinarsi della stretta monetaria da parte della banca centrale, molte potenze economiche mondiali cedono Treasuries. Svenduti anche i Bund.
Settima seduta di fila in negativo per l’indice delle blue chip. Alert liquidità hedge fund: 121 le società scambiate sullo S&P 500 che hanno perso oltre -20% dai loro valori record, entrando dunque in mercato orso.
Telecom Italia -0,90%, Tenaris oltre +4%. Banche con prevalenza di segno meno. Forte calo dei tassi sui Bund, spread a 116 punti base.
Fase ribassista più duratura in 11 anni. Tonfo anche della volatilità. Prezzi oscillano al minimo in cinque anni.
Rivisti al rialzo i numeri di maggio e giugno. Negli ultimi tre mesi l’economia Usa ha creato in media 235.000 nuovi posti di lavoro, contro i 195.000 del primo trimestre.
Affondano titoli media. Pesanti Walt Disney e 21st Century Fox (-6,7%). Attesa per il dato sull’occupazione di luglio, in calendario domani.
Vendite su Mediaset -4,2% e Telecom (-1,8%). E’ la giornata del “Super Thursday” per la City. Sterlina sotto pressione dopo decisione Bank of England. I RATING DI OGGI.