Eurozona pagina 186
Saccomanni: manovra non cambierà. In gioco clausola investimenti. Verdetto finale a febbraio. Presenti Commissione Ue e Bce.
Un’analisi spietata. La crescita dei partiti anti-euro alle prossime elezioni dimostrerà che il progetto Europa sta morendo.
“Noi non siamo tedeschi…agiamo per l’Eurozona nel suo complesso”, ha detto nelle ultime ore.
“Se la moneta unica si svalutasse del 20-30% il lavoro ritornerebbe perché l’Europa tornerebbe a essere competitiva”.
Tutti brindano a calo spread e rendimenti”. Ma guardate il grafico dei volumi di scambio sui bond greci: la liquidità non c’è più.
Economia rischia di morire nel giro di 3-4 anni. Parla l’economista francese Jacques Sapir.
Giusto tagliare costo del denaro. Ma poi cita Lincoln prendendosi gli applausi: “non è rendendo il più forte debole, che si rende il più debole forte”.
Economia procede per due strade opposte. Al contrario della Francia, ottimo risultato per Pmi tedesco.
La Banca è disposta a prendere in considerazione un tasso sui depositi negativo dello 0,1%.
Spread in continuo calo e azionario sui massimi. Ma euro forte compromette la competitività.