Le promesse di Draghi hanno salvato l’euro ma affossato gli utili societari

20 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il miglioramento dei fondamentali macro e micro visto in Eurozona è per certi versi ingannevole. Da settembre a ottobre i dati macro sono scesi progressivamente, testando i minimi di 3 mesi, mentre l’azionario viaggiava sui massimi.

Le promesse di Draghi (vedi il “whatever it takes” pronunciato nel luglio di un anno fa) hanno schiacciato gli Spread nei mercati creditizi più in difficoltà e hanno spinto in rialzo i corsi azionari.

Il ritorno della fiducia nell’area euro ha fatto fare un bel balzo alla moneta unica, che ha guadagnato quasi il 15% nei confronti del dollaro da quando il Presidente della Bce ha pronunicato le celebri parole.

Le conseguenze di un euro forte sono state il collasso delle aspettative sugli utili societari, perché chiaramente la competitività in Europa ne è uscita compromessa seriamente, non solo nell’area periferica, ma anche in quella core.