Eurozona pagina 183
“Come si fa a teorizzare l’uscita da qualcosa che non c’è? L’euro non esiste”. Parla Giacomo Vaciago, economista.
Se Bruxelles continuerà, procuratore generale britannico Dominic Grieve minaccia di fare causa.
Balzo di quasi sette punti percentuali in 20 mesi della valuta cinese, usata da Singapore, Hong Kong, Germania e Australia.
È quanto riporta l’ultima classifica del Financial Times sulle migliori scuole di management. Nella top ten rientra la Bocconi.
L’avvertimento: “Insieme a quello francese, il debito italiano è quello che ci preoccupa di più”.
Quando Peer Steribruekck era ministro Finanze, Berlino ha fatto affari con Dublino per ridurre debito del fondo pensione delle Poste.
Rimbalzo ai massimi di due anni e mezzo. L’Italia stacca Francia e Spagna, il cui indice PMI ha deluso le attese in novembre.
Ecuador viene citato come caso di rinnegazione debito “odioso”. Correa: “Smettete di fare interessi finanza”.
L’accordo sindacale di agosto prevede salari ridotti del 60% in caso di spostamento all’Est. Solo in Albania una sessantina di aziende.
Tasso esplode nel Mezzogiorno, dove raggiunge il 18,5%. Quella giovanile balza al 41,2%.