Eurozona pagina 159
Inizia settimana cruciale per l’Eurogruppo con presidenza all’Italia. Le previsioni dell’economista della Bocconi Fabrizio Onida.
L’utilizzo della criptomoneta è disseminato di rischi, almeno 70, dice la European Banking Authority (Eba). Giudizio scontato.
Azioni legali per eliminare le scappatoie fiscali concesse alle multinazionali dai singoli governi, rischiano di trasformasi in un boomerang.
Calo -0,3% ma le tasse restano tra le più alte d’Europa. Nel trimestre entrate aumentate del 0,4% rispetto al 2013. Deficit Pil scende al 6,6%.
Paura di bolle. L’euro buca forte area di supporto a 1,36. Pur non facendo nulla, e senza i fuochi d’artificio di giugno, Draghi ottiene quello che vuole.
“Anche i tedeschi devono fare i compiti a casa”. “Non ha senso che Berlino abbia un attivo della bilancia commerciale enorme, una crescita modesta e inflazione zero”.
Perdita di slancio delle imprese dell’area in giugno. La Germania ha segnato un rallentamento e la Francia un nuovo calo.
AD Dimon: “Italia in ripresa, non l’abbiamo mai lasciata nemmeno durante le fasi più critiche”. E chiede più credito a imprese Ue.
I prezzi alla produzione hanno registrato una nuova contrazione. Maggior calo ha riguardato l’energia. Unico rialzo per i beni durevoli.
Euro va svalutato. Premier Manuel Valls vuole che Draghi compri titoli di Stato per sostenere le economie ancora in difficoltà dell’area.