Bitcoin, per i ‘poteri forti’ bancari Ue è pericolissimo: “non usatelo”

4 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

BRUXELLES (WSI) – L’Autorità bancaria europea stronca il Bitcoin e le altre aspiranti monete virtuali. A fronte di alcuni possibili vantaggi il loro uso è disseminato di rischi: in un rapporto pubblicato oggi l’ente afferma di averne individuati “oltre 70”.

Servirebbero una autorità di vigilanza e una normativa specifica sul comparto, che al momento mancano del tutto e per questo, nella sua relazione frutto di una collaborazione con altre autorità comunitarie – tra cui la Bce – la European Banking Authority (Eba) esorta in modo netto le autorità nazionali a impedire l’uso delle valute virtuali tramite banche e finanza.

“L’Eba – si legge – indica alle autorità di vigilanza nazionali di scoraggiare gli istituti di credito, le istituzioni di pagamenti e di e-money dall’acquistare o vendere valute virtuali”.

La stessa autorità europea ammette che se da un lato questo atteggiamento tamponerà i rischi che derivano dall’interazione tra valute virtuali come il Bitcoin e la finanza regolamentata, dall’altro non basterà a affrontare i rischi insiti nelle stesse valute virtuali.

[ARTICLEIMAGE] Il rapporto pubblicato oggi è stato elaborato anche assieme alla European Securities and Markets Authority (Esma), ente che raggruppa divese autorità di vigilanza comunitarie. (TMNews)