Eurozona pagina 157
Investitori ritengono Madrid meno rischiosa. Per Credit Suisse da noi restano da monitorare “rischi di instabilità politica e debito pubblico”.
Investitori alla ricerca di beni rifugio nella notte, poi la paura per un conflitto in Europa rientra. Fase delicata per l’euro dollaro.
Raccolta di firme per abrogare eccesso di rigore nei trattati. La nuova agenda pro crescita secondo uno dei paladini delle teorie Keynesiane.
Con l’esito degli stress test, le 128 principali società di credito dell’Eurozona riceveranno da Bce feedback sulla “qualità degli attivi”.
Bce-Fmi-Ue rimpiazzate da “qualcosa di legittimo”. Come a confermare che la politica economica Ue è gestita fuori del procedimento democratico. Visita Mogherini da Putin: boomerang per Renzi. Intanto Letta…
Portugal Telecom non ha ricevuto 874 milioni di pagamenti. Ma le rassicurazioni della Banca centrale sull’aumento di capitale aiutano bond e azioni.
Approfittando della febbre per i Mondiali il Parlamento ha approvato piano che costringe i creditori a salvare le banche.
Migliorare competitività industriali locali e occupazione non è dispendioso. Più complicato cambiare giustizia e istruzione. “Niente bolle”.
Draghi dovrebbe seguire l’esempio della Federal Reserve, secondo il Fondo Monetario.
Holding rimborsa prestiti ma titolo ripiomba in rosso. Incertezza su nuovi dirigenti voluti per distanziare banca da guai finanziari famiglia fondatrice.