Eurozona pagina 131
Nel verbale della Federal Reserve, confermata view prudente sul primo rialzo. L’inflazione non fa paura. Per la Borsa Usa migliore seduta in tre settimane.
Dopo i dati macro pubblicati in Germania, ai minimi dalla crisi finanziaria di 5 anni fa, si teme che prezzi al consumo siano scesi sotto zero.
Effetto Draghi sui mercati, si scommette sul QE. Sul Ftse Mib acquisti sulle banche: Mps +2,23%, BPM +4,88%, Intesa +1,32%, Ubi Banca +2,10%, Unicredit +1,69%.
Ma è improbabile alla fine che la Bce sfrutterà l’occasione.
Secondo scrutinio per eleggere Capo dello Stato va storto. Governo rischia di non farcela al terzo turno. Si va verso elezioni anticipate.
Offerta all’opposizione prima degli scrutini per eleggere il Capo di Stato. Crisi metterebbe a repentaglio piano di aiuti esterni al paese indebitato.
Leader Ue avevano chiesto che costituzione fondo da 315 miliardi, in cui nessun paese sborserà un centesimo, fosse rapida. Ma Schulz nutre forti dubbi.
Nei primi undici mesi la retribuzione oraria media è cresciuta dell’1,2% rispetto al 2013. A novembre è però l’aumento più contenuto da 32 anni.
Alla fine Gran Ducato cede: ha aiutato 400 multinazionali, tra cui Amazon e Fiat, a evadere tasse o pagare percentuali dell’1%. Altri paradisi fiscali seguiranno.
Citati i crescenti rischi economici e di downgrade del debito. Tagliato il giudizio a causa delle previsioni per altri due anni deboli.