Eurozona pagina 115
Uscita dall’area euro del paese non accadrà “ma non sarebbe la fine del mondo”. Crac Italia avrebbe significato invece fine dell’Eurozona.
Tramite iniziativa di Cassa depositi e prestiti. Programma di Juncker punta a sbloccare oltre 300 miliardi per creare un milione di posti.
Il numero uno della Bce ha chiesto a Varoufakis di mostrare i conti dello stato per capire i bisogni di finanziamento del paese.
Al record assoluto i flussi verso il comparto europeo degli high yield. Investitori a caccia di rendimenti. Mps positiva, i giudizi su BP e BPM condizionano i titoli.
Comprati titoli tedeschi e italiani. Bankitalia acquisterà titoli italiani per 130 miliardi; il suo bilancio salirà +30%.
Finalmente nei primi mesi del 2015 le due potenze che più fanno fatica dell’area potrebbero preparasi a una svolta.
Indice favorito dall’annuncio del programma di quantitative easing della Bce. Il dato fa anche meglio delle attese. Ma i timori per la Grecia restano.
I due principali beneficiari sono i due grandi antagonisti della crisi del debito: Germania e Grecia. Alert dalla City: sottovalutate chance Grexit.
Altrimenti Ue si spaccherà. Proposta protagonista rinascita economica polacca Jacek Rostowski non prevede di toccare i debiti governativi.