Donald Trump pagina 83
Con una maggioranza sottile al Senato, le tre defezioni dei repubblicani bloccano di fatto il superamento dell’Obamacare
Piano prevede corporate tax al 20% e altri favori ai più ricchi. Democratici cercheranno di impedirglielo: si preannunciano mesi di dure battaglie al Congresso.
Via libera da parte degli Stati Uniti ad un estensione del il controverso “travel ban”, il divieto di ingresso nel Paese: entrano nella lista nera Corea del Nord, Venezuela e Ciad. Lo ha annunciato nella tarda serata di domenica il presidente Donald Trump, specificando che “rendere l’America sicura è la mia priorità numero uno”.Le tre nuove
Sale la tensione sul destino dell’accordo sul nucleare iraniano. “Ho deciso”, ha preannunciato ieri il presidente Donald Trump a margine del bilaterale con il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen, in occasione dell’Assemblea generale dell’Onu, senza però rivelare le sue intenzioni.La Nbc, citando alcune fonti, tra cui una ad alto livello nell’ambito dell’amministrazione americana, ha riferito
Qualcosa si smuove sul fronte della tanto attesa riforma fiscale negli Stati Uniti. I repubblicani al Senato americano hanno raggiunto ieri un accordo di massima sul budget, fissando i parametri di base della riforma fiscale che il presidente Donald Trump aveva promesso durante la campagna elettorale. Tra questi, tagli fiscali fino a 1.500 miliardi di dollari nel
Il presidente Donald Trump ha chiesto maggiori sforzi a Cina e Russia per il contenimento di Kim. Gli Usa sono “pronti a distruggere la Corea del Nord”, ha detto
NEW YORK (WSI) – “Le Nazioni Unite sono un club per gente che si ritrova, chiacchiera e si diverte. Che tristezza!”. Così aveva detto in campagna elettorale il tycoon Donald Trump.E la sua presa di posizione è stata ribadita anche ora da presidente durante il suo intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite:“Gli Stati Uniti sono
C’è grande attesa per la riforma di riduzione fiscale che Trump annuncerà con molta probabilità il prossimo 25 settembre. Ecco cosa aspettarsi.
“Le tasse dei ricchi devono salire e saliranno”. Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che sembra aver cambiato idea rispetto al suo programma iniziale, esposto sin durante la campagna elettorale di ridurre le tasse.Una mossa che l’inquilino della Casa Bianca sembra ora costretto a prendere per ottenere il supporto dei Democratici, in vista dell’approvazione della riforma fiscale.
In attesa della tanto agognata riforma fiscale, il ministro del Tesoro americano, Steven Mnuchin, in un’intervista alla CNBC, ha annunciato che il taglio retroattivo delle tasse “potrebbe in ogni caso scattare dall’inizio del 2017”. Donald Trump vorrebbe un taglio della corporate tax dal 35 al 15%, ma il Congresso sembra disposto a raggiungere un compromesso