Debito pubblico pagina 209
Di tanto potrebbero venire ridotti i conti sopra i 100 mila euro per effetto delle condizioni imposte dal piano di aiuti internazionali per scongiurare la bancarotta del paese. Fiducia nel sistema bancario ai minimi.
Tra affitto, utenze, oneri condominiali e tasse i costi sono troppo onerosi per oltre 3 milioni di italiani. Report Cgil: piĂą di 3 milioni gli italiani alle prese con spese di casa ormai insostenibili. L’analisi di Super Money
“Se vuole incontrarmi puo’ chiedermelo”, ha detto la leader dell’estrema destra francese (Front National). “Popoli D’Europa unitevi. Le forze euroscettiche che vogliono il cambiamento devono incontrarsi”.
Pioggia di giudizi negativi dai broker dopo la maxi perdita di bilancio, superiore ai 3 miliardi di euro. Exane ha rivisto al ribasso il target sul prezzo di ben -44%, con una valutazione underperform. Troppi debiti, senza lo stato non sopravviverĂ .
Porterebbe molti vantaggi economici, ma comporterebbe anche continuare nella deresponsabilizzazione totale della classe dirigente. La morsa della crisi stringe anche la Germania. L’opinione di Giuseppe Cirillo
Se si escludono i periodi di guerra, le condizioni economiche a lungo termine in Spagna, Italia e Francia sono sugli stessi livelli di oltre un secolo fa. A parlare sono i grafici.
Crescono le ambizioni politiche del movimento di protesta che si ispira al nazismo. Dopo aver debuttato l’anno scorso nel parlamento di Atene, punta a fare proselitismo fra i greci che vivono all’estero.
Dal 2015 vietati i pagamenti con carta di credito sopra i 300 mila rubli (10 mila dollari circa). Obiettivo: aumentare i livelli di capitale delle banche e colpire il mercato in nero. Come a Cipro, sara’ pero’ la classe media a pagare il prezzo maggiore.
Il telefonino e’ cruciale per determinare le sorti dell’azienda, che lancia una strategia rischiosa. Lo smartphone non ha suscitato l’interesse sperato. Campagna promozionale insufficiente e risposta del mercato fiacca. Goldman taglia rating.
L’Europa dovra’ aspettare molto tempo prima di poter registrare una “crescita genuina”. In Usa Borsa chiude il primo trimestre in rialzo del 10%, con Dow e S&P ai massimi di sempre. Ma l’andamento di obbligazionario e materie prime fa suonare un campanello di allarme.