Dazi e Protezionismo pagina 101
Malgrado il rimbalzo, secondo gli analisti tecnici della banca l’S&P 500 ha iniziato un processo di correzione dopo aver toccato i massimi a fine gennaio.
Lo speaker repubblicano alla Camera auspica uno stop ai dazi sulle importazioni di alluminio e acciaio. Ma Trump non ci sente. Ritorsioni Ue rischiano di esacerbare conflitto.
I timori legati a una imminente guerra commerciale piano sul dollaro canadese. Il ‘Loonie’ – come viene chiamato il dollaro canadese dagli operatori di mercato – si indebolisce in area 1,2975 dollari, i livelli più bassi da luglio dell’anno scorso. L’andamento ai minimi di otto mesi risente della paura legata alle misure di stampo protezionista
La Cina non vuole una guerra commerciale con gli Stati Uniti, ma non ignorerà le azioni che minacciano i suoi interessi. Cosī ha detto detto Zhang Yesui, portavoce del Congresso nazionale del popolo, a pochi giorni dall’annuncio del presidente Donald Trump sui dazi portati al 25% e al 10%, rispettivamente alle importazioni di acciaio e
Canada e Messico potrebbero essere esclusi dai dazi annunciati dal presidente Usa Donald Trump sull’acciaio e alluminio, se i tre Paesi troveranno un accordo per modificare il Nafta, l’accordo nordamericano per il libero scambio. Lo ha annunciato Trump, specificando via Twitter: “Abbiamo grandi deficit commerciali con Messico e Canada. Il Nafta, che ora è sotto rinegoziazione, è stato
Al centro del Salone di Ginevra, vetrina internazionale per le ultime novità auto, le preoccupazioni su una probabile guerra commerciale.
Dalle elezioni alle guerre commerciali, la prossima riunione della banca centrale guidata da Mario Draghi sarà oscurata da questi temi, dopo la recente crisi azionaria.
“Facili da vincere”. Usa impongono dazi su alluminio e acciaio: forti polemiche, Ue e Canada preparano ritorsioni. Per ING “è così che recessione inizia”.
I timori circa lo scoppio di una guerra commerciale globale stanno mettendo sotto pressione l’azionario mondiale. Il Dax ha perso il 6% nella sola settimana a cavallo tra fine febbraio e inizio marzo. Dopo aver fatto un balzo del 34% l’indice della Borsa di Francoforte ha ceduto il 13% nelle ultime settimane. A Wall Street
Innervosita dalle prospettive di una guerra commerciale dopo i dazi all’alluminio e all’acciaio promessi da Donald Trump, Wall Street apre in calo estendendo le perdite della vigilia. Il Dow Jones cede l’1,12% a 24.344 punti, mentre l’S&P 500 lo 0,88% a 2.654 punti. Il paniere delle blue chip ha ceduto più di 1.400 punti da quanto