Borse rimbalzano, ma per Goldman Sachs: “fase di correzione è iniziata”

6 Marzo 2018, di Daniele Chicca

L’S&P 500 ha rimbalzato a sorpresa dalla media mobile a 100 giorni nonostante il panico diffusosi sui mercati mondiali dopo le proposte di stampo protezionista nella forma di dazi del presidente Donald Trump. Ma a prescindere dai timori legati a una guerra commerciale, gli analisti di Goldman Sachs sono preoccupati per l’andamento dell’indice allargato della borsa Usa e dopo un’esamina attenta dei grafici, fissano come obiettivo un calo dei valori a quota 2.449 punti. “L’S&P ha iniziato un processo di correzione dopo aver toccato i massimi a fine gennaio”.

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Daniele Chicca 6 Marzo 20189:58

Le Borse europee rimbalzano invigorite dai guadagni di Wall Street dove i trader sperano in un ammorbidimento delle posizioni protezioniste di Trump che rischiano di scatenare una guerra commerciale maggiore. A Milano, gli investitori preferiscono non correre rischi in attesa di scoprire a chi Mattarella darà l’incarico di formare il nuovo Governo. L’ipotesi più gettonata è che spetti alla coalizione del centro-destra, a trazione Lega, la quale ha ottenuto più seggi del M5S.

Le ipotesi percorribili di governo sono quattro e tutte indicano una maggioranza risicata (come nel primo caso) o potenzialmente instabile, per via della presenza nell’una o nell’altra larga intesa di un partito divisivo come il M5S o la Lega. Gli scenari sono: 1) Centrodestra con il sostegno di una cinquantina di deputati “responsabili” di altre formazioni alla Camera e una ventina di senatori al Senato; 2) Centrodestra e Centrosinistra (gruppo PD); 3) M5S e Lega; 4) M5S con l’appoggio di Centrosinistra e LeU, che ha dato la sua disponibilità prima del voto. Renzi, segretario dimissionario del PD, ha invece espresso la volontà di stare all’opposizione (“come ci hanno chiesto i cittadini”). La soluzione numero tre è l’unica che ha il potenziale di mettere seriamente in crisi i mercati, ma sarebbe anche probabilmente la più “stabile” di tutte per via dei punti comuni programmatici.

Daniele Chicca 6 Marzo 20189:59

In ambito macroeconomico, in Italia occhio alla nota mensile dell’Istat sull’andamento dell’economia. Per quanto riguarda i singoli titoli, si segnala la corsa di Telecom Italia, arrivata a guadagnare il 6%, in attesa del Cda sul piano strategico e dopo le indiscrezioni secondo cui il fondo Elliott Management starebbe accumulando quote, nel tentativo di contrastare il modo in cui il maggiore investitore dell’operatore italiano, la conglomerata francese dei media Vivendi, sta gestendo le attività. Male invece Saipem, che ha riportato ricavi 2017 a 9 miliardi (-10%) e una perdita netta di 328 milioni: si tratta di risultati inferiori al consensus e alla guidance fornita dalla società nei mesi scorsi a eccezione dell’indebitamento netto, che si attesta a 1,3 miliardi. Tra i migliori del Ftse Mib spiccano Fiat Chrysler Automobilese Banco Bpm, mentre in coda al listino, oltre a Saipem, c’è Luxottica.

Daniele Chicca 6 Marzo 201810:05

Sul fronte obbligazionario, i rendimenti decennali dei BTP scambiano in lieve calo dopo il balzo di dieci punti base messo a segno ieri, che ha allargato lo Spread con i Bund tedeschi ai massimi da gennaio.

Daniele Chicca 6 Marzo 201812:18

La Borsa di Milano rimbalza dopo i cali della vigilia con un rialzo di oltre l’1,4% a metà seduta. L’indice Ftse 100 londinese intanto guadagna l’1,01%, estendendo la fase positiva iniziata dopo aver toccato i minimi di 14 mesi venerdì scorso. Anche i Btp continuano a segnare un progresso con lo Spread in restringimento rispetto ai valori di ieri (vedi grafico).

Miles Eakers, Chief Market Analyst di Centtrip, prevede che se i timori di una guerra commerciale continuano ad affievolirsi, la ripresa dei listini azionari dovrebbe continuare. A Londra poi “c’è un certo ottimismo sul fatto che verrà raggiunto un accordo su un periodo di transizione”. Quanto alle elezioni italiane, ci si aspettava un parlamento ingovernabile, “sebbene il successo della Lega innervosirà la Bce per via della sua posizione euro scettica”. In generale, “è tornato l’appetito per il rischio e sterlina ed euro potrebbero tornare a rafforzarsi rispetto al dollaro”.

Daniele Chicca 6 Marzo 201817:33

Le notizie di un avvicinamento tra le due coree e della possibilità che Kim Jong-un rinunci alle ambizioni nucleari, in cambio di garanzie sulla sicurezza da parte degli Stati Uniti, hanno rasserenato il clima nelle sale operative in avvio di seduta, ma poi le preoccupazioni per le prospettive di una guerra commerciale hanno la meglio. Per quanto riguarda l’incertezza politica in Italia dopo le elezioni, gli investitori aspettando di avere indicazioni sulle possibili coalizioni prima di prendere posizioni.

Per la prima volta da quando è entrato in carica nel 2011, lunedì 5 marzo il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ricevuto degli emissari diplomatici sudcoreani, che hanno provato a convincere Kim ad avviare colloqui con gli Usa circa un piano di denuclearizzazione del paese isolato. Durante l’incontro si è discusso anche del rilascio di tre prigionieri coreani-americani agli arresti in Corea del Nord. Le notizie di un possibile disgelo e forse persino riappacificamento tra le due Coree hanno spinto inizialmente i listini azionari mondiali, con Wall Street che guadagnava terreno in avvio. Ora il Dow Jones perde terreno dopo il rialzo dell’1,4% di ieri e il progresso di più di 100 punti sopra quota 24.980 punti in apertura.

Da quando Trump ha promesso di imporre dazi sulle importazioni di alluminio e acciaio, l’oro fa meglio di tutte le altre classi di asset.

Daniele Chicca 6 Marzo 201817:36

La notizia di un vertice tra Corea del Nord e Corea del Sud in aprile ha alimentato la propensione al rischio sui mercati con il dollaro che cede terreno sul Forex rispetto alle altre valute. Il Dollar Index, che misura la forza del biglietto verde contro un paniere di 6 principali valute, cede mezzo punto percentuale a 89,62. Ancora più pronunciato il movimento dell’euro/dollaro tornato di slancio sopra 1,24. Stando a quanto riporta il New York Times, il leader nordcoreano Kim Jong-un avrebbe informato alcuni diplomatici sudcoreani della sua intenzione di avviare trattative con gli Stati Uniti di Donald Trump, al fine di abbandonare il programma nucleare e missilistico.

Daniele Chicca 6 Marzo 201817:46

Piazza Affari rimbalza dopo la seduta debole di ieri, ignorando le incertezze politiche post voto. Il listino delle blue chip Ftse Mib guadagna quasi il 2%. Guidano il rialzo con guadagni di quasi il 6% Fca e Telecom Italia. Positivi anche Buzzi Unicem, Mediaset, Atlantia e Saipem. In calo invece Luxottica e Ferragamo.