Dazi e Protezionismo pagina 2
Donald Trump compie l’ennesima inversione a U nella sua politica commerciale verso l’Europa. Il presidente americano, che solo pochi giorni fa annunciava dazi al 50% contro l’Unione Europea a partire dal primo giugno, ha concesso una proroga fino al 9 luglio, accogliendo la richiesta della presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Ma per gli osservatori non esiste una via d’uscita facile dall’attuale situazione.
Secondo Callie Cox, chief market strategist di Ritholtz Wealth Management, “c’è ancora un grande interrogativo su ciò che le tariffe potrebbero significare per l’economia”.
Segnali di distensione nella guerra a colpi di dazi tra Usa e Cina. I due Paesi hanno annunciato una sospensione parziale dei dazi doganali punitivi per un periodo di 90 giorni, segnando una svolta significativa nella lunga e complessa guerra commerciale che ha caratterizzato i rapporti tra le due maggiori potenze economiche mondiali.
Il CEO della banca d’investimento analizza l’impatto delle tensioni politiche globali e prevede una ripresa di M&A e IPO, a patto che si riduca l’instabilità
A 100 giorni dall’inizio del suo secondo mandato, Trump ha già scosso l’ordine geopolitico globale guidato dagli Stati Uniti, messo in discussione sconvolto il commercio internazionale, sollevato dubbi sulla traiettoria fiscale americana e sull’indipendenza della politica monetaria, il tutto spingendo sempre più in là i limiti del potere esecutivo.
Nuovo appuntamento con WSI Smart Talk, in diretta oggi alle 19 sul nostro sito e i canali social. Al centro del confronto il tema caldo della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, con un interrogativo cruciale: dopo settimane di escalation e contromisure, si apre davvero la fase del negoziato? Un quesito importantissimo per il futuro dell’economia globale.
Secondo le nuove previsioni del Fondo Monetario Internazionale l’impatto dei nuovi dazi potrebbe costare fino allo 0,5% del PIL mondiale nel 2025 e allo 0,3% nel 2026.
Torna l’appuntamento con WSI Smart Talk, oggi alle 19 in diretta su Wall Street Italia. Dopo il primo taglio dei tassi della Bce, i riflettori si spostano sulla Fed, che per ora rimane ferma. Ma a infiammare il dibattito arriva anche Donald Trump, che attacca il presidente della banca centrale americana Jerome Powell: “Troppo lento nell’abbassare i tassi”.
Mentre l’Istat quantifica l’impatto della guerra commerciale sulla crescita tricolore, la premier incontra negli Stati Uniti il presidente tentando una mediazione.
Dopo giorni di tensione sui mercati finanziari, le Borse tentano il rimbalzo. In diretta oggi alle 19, analizzeremo cosa sta cambiando sul fronte dei dazi e quali scenari si aprono per investitori e imprese. Ne parleremo con Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte, Coleman Kendall, economista americano e Giuliano Noci, Prorettore per la Cina del Politecnico di Milano, nella nuova puntata di WSI Smart Talk, a cura del direttore Leopoldo Gasbarro.