Borse pagina 314
I principali indici di Borsa in Europa e Stati Uniti sono risaliti a un livello vicino, se non superiore, a quello visto in gennaio. Nonostante i cali dell’ultima settimana, i prezzi dei mercati azionari sono ancora da considerare troppo cari. E gli indicatori contrarian di mercato invitano gli investitori alla cautela.Secondo la società PARUSMO Capital,
L’indice Ftse MIB viene dalla peggiore settimana delle ultime 16. Persi 1.800 punti da quando Draghi ha deluso i mercati. Banche, lusso e industrialI: ecco i titoli giusti per rifarsi.
Il ciclo di analisi terminerà nel primo semestre del 2016. Illustrato all’Abi lo Standard Ethics Italian Banks Index.
Sono due dei consigli di Alessandro Fugnoli (Kairos) per affrontare un anno che sulla carta sarĂ caratterizzato da diversi paradossi.
Continuano in ribasso le azioni Sports Direct, in calo questa mattina di un ulteriore 1,6% alla borsa di Londra; il gruppo di vendite al dettaglio britannico coinvolto in un’inchiesta del Guardian che ha denunciato il trattamento scorretto sui propri lavoratori, ha già perso quasi l’11% del valore e 400 milioni di sterline di capitalizzazione nella giornata
Immediata la reazione del titolo, che ha segnato +17% alla notizia. Ghiotti dividendi per gli investitori.
Con i prezzi del petrolio in caduta libera, l’outlook a breve termine per gli indici azionari è molto meno roseo. A dirlo è Jasper Lawler, analista di CMC Markets UK, secondo cui “un calo simile a quello visto a novembre dell’anno scorso, significherebbe che le quotazioni del Brent scenderebbero a 25 dollari al barile”.Dopo la riunione
In corso maxi inchesta anti corruzione nel paese: non c’è traccia del magnate multimiliardario Guo. Sarebbe la figura di piĂą alto profilo a finire arrestata.
Le azioni di Sports Direct, società britannica di vendite al dettaglio di articoli sportivi, stanno subendo un sonoro tonfo alla Borsa di Londra ed è in perdita attualmente di oltre il 10%. Gli investitori potrebbero aver temuto i contraccolpi di un’inchiesta del Guardian pubblicata ieri nella quale si denuncia il fatto che i lavoratori di
Aumenti di capitale shock stanno distruggendo l’intero listino. E non preludono a niente di positivo.