Standard Ethics: sotto rating tutte le banche italiane quotate
MILANO (WSI) – Sotto rating tutte le banche quotate italiane. L’annuncio da parte di Standard Ethics che terminerà il ciclo di analisi nel primo semestre del 2016.
Già sotto osservazione da luglio del 2013, sono in tutto 23 le banche italiane quotate. Di queste, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio) è stata sospesa e azzerata nel peso dell’indice, 21 mesi fa (il 24 marzo 2014)
L’analisi di Stardards Ethics verte esclusivamente sulle questioni di Corporate governance, in quanto le banche fanno parte dello Standard Ethics Italian Banks Index.
L’indice è stato introdotto al fine di misurare, nel tempo, il gradimento del mercato azionario rispetto ai principi ed alle indicazioni volontarie provenienti dall’Ocse, dall’Unione Europea in materia di Corporate Governance. L’index è stato illustrato alle maggiori banche italiane, all’Associazione Bancaria Italiana (ABI), e all’Associazione Nazionale fra le Banche Popolari.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.