L’ultima scommessa di Buffett, occhio a questo titolo

11 Dicembre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – È raro che Warren Buffett faccia investimenti a titoli personale: di norma, le sue sono scelte di investimento oculate che avvengono sempre attraverso la sua società, Berkshire Hathaway. Per questo la sua ultima mossa sta avendo ancora più risonanza a Wall Street.

L’ultimo acquisto dell’oracolo di Omaha è il titolo Seritage Growth Properties, società di investimenti nel settore immobiliare, che è stata separata attraverso una operazione di spin off dal gruppo di vendite al dettaglio Sears (all’inizio di quest’anno).

Buffett ha acquistato una partecipazione dell’8%, diventando ufficialmente il secondo maggiore azionista di Seritage. Immediata la reazione del titolo che, alla notizia, ha segnato un rally del +17%.

Seritage possiede 262 siti retail, di cui soprattutto punti vendita Sears o Kmart. Tali proprietà vengono date in leasing alle due società di vendite al dettaglio. Seritage ha inoltre stipulato un accordo di joint venture con i proprietari dei centri commerciali, Simon Property Group, General Growth Properties e Macerich.

Buffett non ha reso note per ora le ragioni che lo hanno portato a scommettere su Seritage. Ma secondo alcuni analisti, la scelta sarebbe arrivata nel momento più opportuno, dal momento che a breve Seritage annuncerà ghiotti dividendi per gli azionisti. La società è stata costituita legamente alla stregua di un fondo fiduciario di real estate, il che significa che è obbligata a pagare almeno il 90% dei suoi utili lordi agli azionisti.

L’investitore non è l’unico ad aver scommesso sul titolo. Il primo azionista di Seritage è infatti Fairholme Capital Management, gestita dal noto investitore Bruce Berkowitz. Terzo maggiore azionista è l’hedge fund Citadel.

Lo scorso 30 novembre – giorno in cui Buffett ha acquistato la partecipazione – il titolo Seritage ha chiuso a $36,50, lievemente al di sopra del suo minimo torico di $33,34 testato all’inizio di novembre. Il titolo aveva perso -6,6% dall’inizio delle contrattazioni, a luglio, fino al giorno prima dell’annuncio di Buffett. Per poi salire, appunto, fino a +17%.