Borse pagina 257
La Cina sta pompando a man bassa cash nel sistema finanziario con l’obiettivo di aumentare la fiducia di mercato, che ultimamente sta perdendo colpi alla luce delle crescenti preoccupazioni sull’impennata del debito. La scorsa settimana, secondo quanto riporta, la Cnbc, la Banca centrale cinese avrebbe iniettato liquidità per 810 miliardi di yuan (circa 103 miliardi di
Seduta da dimenticare per la Borsa di Shanghai. L’indice principale a oltre un’ora dal termine delle contrattazioni accusa una flessione del 2,50% a 3.353 punti. Si tratta della peggiore performance da agosto. Tra gli operatori serpeggia una certa preoccupazione su possibili interventi del governo per mettere un freno sui guadagni di borsa.
Chiusura poco mossa ieri a Wall Street alla vigilia del Giorno del Ringraziamento, che oggi viene celebrato negli Stati Uniti e per questo motivo i mercati americani restano chiusi. Grazie a un rialzo frazionale, il Nasdaq Composite è riuscito comunque a mettere a segno un secondo record consecutivo mentre gli altri indici – che 24 ore
Goldman Sachs prevede che assisteremo ad altri tre anni di mercato rialzista. Intanto continua ad appiattirsi la curva dei rendimenti, dollaro debole.
Borse asiatiche chiudono la seduta odierna all’insegna degli acquisti positive, sulla scia dei rialzi negli Usa e in attesa di conoscere i verbali del Comitato Federale della Fed dello scorso 1 novembre. Nel finale, Tokyo (+0,48%), Shanghai (+0,59%), Taiwan (+0,4%), Seul (+0,39%)  hanno chiuso con il segno più.  Sulla piazza di Tokyo ha corso Tdk (+5,9%),
Wall Street estende i rialzi della seduta di ieri, con anche l’indice S&P 500 che dopo il Nasdaq ha ottenuto un nuovo record. Il paniere allargato ha superato per la prima volta la soglia dei 2.600 punti toccando un picco a 2.600,11 punti con gli investitori che guardano con sempre maggiore ottimismo all’andamento della crescita
Wall Street apre gli scambi in buon rialzo, estendendo quelli di ieri, con l’indice Nasdaq che, forte di un guadagno dello 0,4%, si porta sui massimi di sempre. Molto buona la prova dei colossi del settore Internet Facebook, Amazon, Netflix e Alphabet, società madre del motore di ricerca Google. Anche il comparto bio-tech accelera. Il paniere
Nel 2018 si ripeterĂ il Black Monday del 1987: come posizionarsi per approfittare dei repentini cali, che assottiglieranno la capitalizzazione di qualche migliaia di miliardi.
Chiusura in rialzo per la borsa di Tokyo. Al termine della seduta, l’indice Nikkei ha segnato un rialzo dello 0,7% a quota 22.416,48 mentre il più ampio indice Topix ha segnato un progresso dello 0,65% a 1.771,13 punti. Gli acquisti sono stati favoriti dall’andamento positivo dalle azioni delle società esportatrici, a loro volta favorite dalla
Merkel deve risolvere situazione politica più instabile dal Dopo Guerra: il timore degli investitori è che si debba andare a nuove elezioni. Euro poco sopra $1,17.