Borse pagina 256
Malgrado il nuovo test nucleare nord-coreano, la Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta odierna in territorio positivo grazie alla riforma fiscale in discussione negli Usa e ai record di Wall Street. L’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,49% a 22.597,20 punti (+110,96 punti) e l’indice Topix ha segnato +0,79% a 1.786,15 punti (+14,08).Â
Borse in attesa della prima testimonianza al Senato del futuro presidente della Fed. Proseguono cali in Cina, dove alcuni fondi non potranno vendere titoli in grandi quantitȧ.
In attesa dell’udienza di conferma del nuovo presidente designato della banca centrale americana, Jerome Powell, il dollaro Usa si indebolisce sui mercati valutari. Dagli ultimi verbali della Fed emerge come le autorità di politica monetaria siano riluttanti a spingere troppo in rialzo il costo del denaro. Il rialzo dei tassi a dicembre potrebbe rimanere l’ultimo
I listini azionari mondiali metteranno a segno nuovi record nel 2018 secondo la banca Usa: c’è un elemento fondamentale mancante nelle teorie ribassisti: VIDEO
In Germania si va verso un accordo per la formazione “rapida” di un governo. Euro ai massimi di due mesi sul dollaro. Nuovo record per il Bitcoin, issatosi a 9.700 dollari.
Avvio di settimana negativo per Borse cinesi terminano la seduta in perdita, scontando ancora gli effetti delle regole più stringenti all’orizzonte da parte delle autorità centrali sui mercati finanziari: l’indice Composite di Shanghai cede lo 0,94%, a 3.322,23 punti, mentre quello di Shenzhen perde l’1,56%, scivolando a quota 1.892,82.  Lo yuan si indebolisce sul dollaro di 64 punti
Per la prima volta da settembre, l’euro supera quota 1,19 dollari. La valuta ha guadagnato slancio durante tutta la settimana grazie ai dati economici positivi, sottolineati anche dagli indici Ifo della Germania migliori del previsto.Wall Street segna nuovi record nella sessione odierna. Gli indici S&P 500 e Nasdaq hanno aperto ai massimi intraday di sempre,
Deboli azionario e obbligazionario. Euro aiutato dalle speranze che in Germania si sblocchi l’impasse politica della quarta potenza economica mondiale.
Dopo lo stop di ieri per festività , la Borsa di Tokyo ha chiuso in leggero rialzo, nonostante il crollo di Mitsubishi Materials colpita dallo scandalo dei controlli di qualità . Nel finale, l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,12% mentre l’indice Topix ha preso lo 0,20% a quota 1.780,56.
PMI Eurozona ai massimi pluriennali. Crollo del 3% per l’indice azionario: per le blue chip è la seduta peggiore in un anno e mezzo di tempo.