Borsa Italiana pagina 104
Il presidente esecutivo Leonardo Del Vecchio precisa che Milleri non è un nuovo ad ma agirà sotto la sua supervisione.
Sul valutario, l’euro rimane sotto pressione dopo i dati di ieri che hanno confermato il ritorno della deflazione in Eurozona, alimentando scommesse su nuovi interventi della Bce. Rally di Mps.
Passi in avanti nel procedimento per la quotazione di Popolare di Vicenza in Borsa
Borsa cinese in calo di piĂą di -4%: paura carenza di liquiditĂ nell’azionario a favore di quello immobiliare. Focus su trimestrali e petrolio.
Cina si preparara a un altro round di misure di stimolo monetario per rassicurare i mercati. Focus su fiducia consumatori Eurozona e Pil Usa. Speranze sul futuro del petrolio.
L’ad di Saipem, Stefano Cao, a colloquio con “Repubblica” difende la scelta dell’aumento di capitale con cui la società operante nella realizzazione di infrastrutture per l’estrazione petrolifera, con il quale sono stati incassati “i 3,5 miliardi con cui proseguire il rifinanziamento e rimborsare il debito all’Eni” afferma Cao, “ora Saipem ha 2 miliardi di debito
Petrolio di nuovo venduto. Tra i titoli focus su Lloyds, che vola +10% circa. Spread attorno a 137 punti base.
Tra i titoli scambiati sul Ftse Mib male le banche. Perdite nell’ordine -5% per Stm, Tenaris, ancora peggio Mediaset con quasi -6%.
Non si arresta la discesa della sterlina, finita a $1,41. In lieve recupero rispetto ai minimi testati alla vigilia. Euro/dollaro in ripresa sopra quota $1,10.
La valuta britannica continua a scontare lo scenario Brexit e scivola contro il dollaro e l’euro. A Milano bene le banche, Bper quasi +10%. Rialzi nell’ordine del 5% per Telecom Italia, sulla scia dell’ascesa di Vivendi nel suo capitale.