Zucchi: +17% in Borsa dopo accordo di ristrutturazione del debito
MILANO (WSI) – In asta di volatilità con un rialzo teorico del 16,98% a 0,0372, il gruppo Zucchi dopo l’ok all’accordo di ristrutturazione del debito.
È stato il Tribunale di Busto Arsizio ad omologare l’accordo di ristrutturazione del debito bancario, sottoscritto il 23 dicembre 2015, passo necessario per il rilancio della società tessile. Il provvedimento ha esteso gli effetti dell’accordo di ristrutturazione a Banco Popolare. L’accordo prevede la costituzione di una spv alla quale verrà conferito il ramo d’azienda costituito da 30 milioni di debito nei confronti delle banche, insieme ad immobili della società e i rapporti con cinque dipendenti.
Inoltre si prevede anche un aumento di capitale da 10 milioni di euro, con esclusione del diritto di opzione e riservato a GB Holding, società che fa capo a Gigi Buffon e nella quale sarà trasferita la partecipazione detenuta da GB Holding in Zucchi. Grande soddisfazione per il risultato raggiunto esprime il presidente Angelo Turi.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.