Borsa USA pagina 77
Nuovo avvio pesante per Wall Street per il ritorno di preoccupazioni sull’epidemia di Coronavirus, a dispetto degli aiuti messi in campo dal FMI.A New York, l’indice Dow Jones registra una pesante flessione del 2,55%; giornata da dimenticare anche per lo S&P-500, che retrocede del 2,17% a 3.062,35 punti.Depresso il Nasdaq 100 (-1,88%), come l’S&P 100
Secondo l’Oms sono oltre 20 le società attualmente impegnate a sviluppare un vaccino contro il coronavirus: eccone alcune fra le più importanti
Il taglio dei tassi della Fed non basta. Wall Street ha terminato la seduta di ieri in forte ribasso. Gli investitori lo davano già per scontato e si attendevano una mossa più aggressiva da parte della banca centrale americana.Gli investitori hanno ripreso quindi ad acquistare investimenti ritenuti più sicuri, quali l’oro e i titoli di
Wall Street ha avviato la seduta di martedì senza grosse variazioni, dopo il nulla di fatto fra i Paesi del G7, che non hanno concordato ancora misure specifiche e coordinate per contrastare la diffusione del coronavirus. Attualmente i tre indici principali di Wall Street sono vicini al livello della parità.
Wall Street, sulla scia delle borse asiatiche, ha aperto la nuova settimana in rialzo nel tentativo di riprendere quota dopo l’ondata di ribassi subita la scorsa settimana. Il Dow Jones ha avviato la seduta in rialzo dell’1,3%, lo S&P 500 su dell’1,2% e il Nasdaq Composite è avanzato dell’1,3%.
Wall Street ha chiuso la seduta di venerdì scorso contrastata. Il recupero nel tardo pomeriggio è coinciso con un comunicato della Federal Reserve in cui il presidente Jerome Powell ha detto che la banca centrale agira’ ‘in modo appropriato’ per cercare di attutire gli eventuali impatti negativi del coronavirus.L’indice Vix, che misura la volatilità della
Barclays ha aggiornato le stime suggerendo agli investitori di attendere per il “buy the dip”: l’impatto economico del coronavirus non sarà trascurabile
La settimana più pesante che Wall Street abbia mai visto dalla crisi finanziaria è proseguita in apertura di seduta venerdì, non aiutata dai dati sui consumi Usa a gennaio e dal perdurante timore di nuovi contagi fuori dalla Cina.Il Dow Jones ha ceduto oltre il 3%; lo S&P 500 il 2,7%, mentre il Nasdaq Composite
Ancora una seduta all’insegna delle vendite per Wall Street, che ieri ha chiuso con Dow Jones Industrial Average crollato di 1.200 punti, pari al 4,4% (a 25.766,64). L’S & P 500 è scivolato del 4,4% a 2.978,76 mentre il Nasdaq Composite è sceso del 4,6% a 8.566,48. Il Dow ha avuto il suo giorno peggiore
Apertura nuovamente difficile per Wall Street, che ha scontato le previsioni degli analisti secondo i quali gli utili aziendali subiranno il colpo del coronavirus nel corso dell’anno. Il Dow Jones è in ribasso del 2%, lo S&P 500 ha ceduto il 2,1%, mentre il Nasdaq è in ribasso del 2,7%.Nel frattempo è stato confermato ufficialmente