Barclays: a fine anno S&P 500 a quota 3.000

1 Marzo 2020, di Alberto Battaglia

All’indomani della correzione più rapida della storia di Wall Street (fra quelle che hanno cancellato almeno il 10% della capitalizzazione) la banca britannica Barclays ha aggiornato al ribasso gli obiettivi per lo S&P 500 per fine anno. L’indice azionario principale dovrebbe portarsi a quota 3.000 entro fine dicembre, contro la precedente previsione a 3.300. Rispetto ai livelli attuali ciò implicherebbe un rialzo del 3% circa per lo S&P 500.

“Anche se il coronavirus venisse completamente arginato in breve tempo, le ripercussioni dello choc dell’economia cinese, che è già avvenuto, non saranno di poco conto per il resto del mondo”, ha scritto il responsabile per l’azionario e i derivati di Barclays, Maneesh Deshpande. Dal momento che il mercato azionario Usa si trova assai vicino all’obiettivo di fine anno, Barclays ritiene “che sia troppo presto per acquistare sul ribasso… le ripercussioni del Covid-19 saranno probabilmente molto dannose o moderatamente dannose”.

La correzione subita dalle borse, secondo Deshpande giustifica tutte queste cautele: “L’entità del calo dell’attività economica sta ricalcando lo scenario più severo delineato dai nostri economisti”, ha affermato Deshpande.

In modo ancor più pessimistico rispetto a quanto stimato dai colleghi di Goldman Sachs, Barclays ritiene che non solo gli utili aziendali delle società americane non cresceranno nel 2020, ma che si contrarranno di un 2% a un totale di 162 dollari di utili per azione. La media degli analisti elaborata da Refinitiv non è altrettanto fosca: viene previsto un incremento degli Eps per le società di Wall Street pari al 7,7%.

Le possibilità di un rimbalzo futuro

Secondo il professor Jeremy Siegel, della prestigiosa Wharton School, il colpo economico del coronavirus durerà un anno – trattenendo gli utili aziendali fino al 30%. Dopo questa fase, i mercati dovrebbero recuperare, ha affermato Siegel nel corso di un’intervista a Cnbc. Le probabilità di un rimbalzo sarebbero “elevatissime” nei prossimi 2 anni: “Vedo questa situazione come un choc di un anno e successivamente il recupero potrebbe essere estremamente vigoroso”.