Wall Street apre in profondo rosso
Nuovo avvio pesante per Wall Street per il ritorno di preoccupazioni sull’epidemia di Coronavirus, a dispetto degli aiuti messi in campo dal FMI.
A New York, l’indice Dow Jones registra una pesante flessione del 2,55%; giornata da dimenticare anche per lo S&P-500, che retrocede del 2,17% a 3.062,35 punti.
Depresso il Nasdaq 100 (-1,88%), come l’S&P 100 (-2,2%). Nel listino, i settori finanziario (-3,35%), beni industriali (-2,53%) e energia (-2,51%) sono tra i più venduti.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.