Borsa USA pagina 224
Wti sotto i $36. Deludono le attese i consumi di novembre.
Sussidi di disoccupazione saliti ai massimi di cinque mesi. Indici principali scendono dai massimi visti nel preborsa ma guadagnano comunque terreno.
Ancora una seduta con i fari degli investitori puntati sul petrolio e sulla Fed. Yahoo: stop allo scorporo di Alibaba.
Come nel resto del globo, a pagare dazio sono i settori minerario ed energetico.
Greggio sotto il 38 dollari al barile, ai minimi dal 2009. Settimana scarna di dati macro.
Rialzo tassi Fed dato ormai per scontato. Euro sempre forte dopo delusione Bce. Petrolio giu’ dopo l’OPEC.
Creati 211 mila posti, ma preoccupa aumento posizioni part-time. Rialzo tassi Fed pressoché sicuro, come dimostra anche balzo tassi Bond a 2 anni.
Un rialzo dei tassi della Federal Reserve è pressoché sicuro. al contrario della riunione di Bce di ieri, i dati sul mercato del lavoro americano non deludono i mercati.Gli Stati Uniti hanno creato 211 mila nuovi posti di lavoro, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto ai minimi del 5%.Rivisti anche al rialzo i dati di
Dubbi su sostenibilitĂ dei margini. Profitti aziendali in drastico calo. Si allunga fila di banche pessimiste su azionario e ripresa Usa.
Bene i sussidi di disoccupazione. Vendite sui T-bond. Attenzione al nuovo intervento di Janet Yellen, numero uno della Fed. Rialzo tassi dato al 76% dai mercati.