Borsa USA pagina 196
Ford ha riportato una contrazione delle vendite di auto negli Stati Uniti superiore a quanto previsto nel mese di aprile, con calo pari al 7,1%. Anche Toyota e GM hanno riportato vendite in calo del 4,4 e del 5,8%. A contribuire a questo trend negativo potrebbero essere anche i rincari delle automobili, il cui prezzo
Capital One Financial e Discover Financial Services hanno subito forti vendite mercoledì inseguito a un inaspettato picco di insolvenze sui prestiti erogati verso le carte di credito. Il calo di Capital One è stato del 2,9% a 83,06 dollari, mentre Discover ha lasciato sul terreno il 3,1% a 65,23 dollari. Gli accantonamenti legati alle carte
Cnh Industrial, il gruppo guidato dalla holding Exor, ha registrato un primo trimestre in crescita con obiettivi confermati per il 2017. Il fatturato cresce del 5,8% a 5,7 miliardi di dollari; l’utile netto avanza a 49 milioni di dollari a fronte di un dato che l’anno scorso era negativo per 513 milioni (dato influenzato da
Guidance dimezzata. Wall Street non riesce a capacitarsi dei motivi dietro a un simile flop: “come nel film Nightmare”. Calo peggiore di sempre in Borsa.
David Einhorn, gestore dell’hedge fund Greenlight Capital: “azionario viaggia su livelli che sono sempre piĂą staccati dal valore reale delle aziende”.
Halliburton è in crescita al momento a Wall Street dello 0,91% in seguito alla pubblicazione dei risultati relativi al primo trimestre, migliori delle attese. La perdita netta della società texana, attiva nel settore petrolifero, è scesa a 32 milioni di dollari a fronte di un rosso da 2,4 miliardi segnato nello stesso periodo dell’anno scorso.
Secondo il Ceo di BlackRock i segnali dell’economia americana “stanno peggiorando”
Il suggerimento di Ari Wald, analista tecnico di Oppenheimer: “Congiunzione perfetta per rimbalzo sopra la media storica. Vi spiego perchĂ©”.
Il fondo Value Act restituirĂ 1,25 miliardi di dollari ai clienti. “P/E ratio non giustificati” sui mercati.
La banca americana Wells Fargo, al termine di un’inchiesta interna indipendente, ha domandato la restituzione di 28 milioni di dollari dall’ex ad John Stumpf e di 47 milioni alla ex dirigente delle filiali Carrie Tolstedt. Entrambi risultano coinvolti in prima persona nello scandalo dei conti aperti senza consenso dei clienti (oltre due milioni di conti