Wells Fargo chiede 75 milioni all’ex AD e all’ex dirigente delle filiali
La banca americana Wells Fargo, al termine di un’inchiesta interna indipendente, ha domandato la restituzione di 28 milioni di dollari dall’ex ad John Stumpf e di 47 milioni alla ex dirigente delle filiali Carrie Tolstedt. Entrambi risultano coinvolti in prima persona nello scandalo dei conti aperti senza consenso dei clienti (oltre due milioni di conti fantasma), cercando di proteggere e nascondere questo sistema ordito per raggiungere gli obiettivi di vendite prefissati. Nel complesso Wells Fargo ha recuperato 180 milioni di dollari dai suoi ex dirigenti.
Il titolo della banca non si muove molto in seguito alla notizia, in territorio positivo dello 0,12%.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.