Temendo bolla, fondo hedge redistribuisce capitale ai clienti

12 Aprile 2017, di Alberto Battaglia

Il gestore di un fondo hedge da 16 miliardi di dollari è molto scettico sulle valutazioni del mercato azionario Usa; tanto da restituire agli investitori 1,25 miliardi di capitale a partire dal primo maggio.
“Il contesto ampio del mercato è per noi esplicito”, scrive Jeff Ubben del fondo Value Act in una lettera agli investitori, “lo S&P 500 P/E ratio mediano è 18 volte. Per la maggior parte delle società di alta qualità che noi seguiamo esso è ancora più elevato”. Il Price/earnings ratio è un rapporto che mette in rapporto il prezzo dell’azione con con gli utili che la società produce, tanto più è alto, tanto si può affermare che l’azione sia “cara”.

 

“Queste valutazioni potrebbero essere giustificate assumendo che i margini aziendali persisteranno, che ci sarà un’imposta sui redditi delle società più bassa e che un tasso d’interesse privo di rischio rimanga vicino ai minimi storici. Siamo scettici su tutto quello menzionato sopra”. Per giustificare la restituzione di capitale ai clienti Ubben ha potuto menzionare l’elevata percentuale di cash in portafoglio: una quota che dal 2015 è salita al 10-29%, a fronte di un 5% nella media dell’ultimo decennio.

 

“La nostra decisione di redistribuire capitale è in larga parte basa sulla costruzione del portafoglio dei nostri ultimi due anni”, ha scritto il gestore, sottolineando che rispettare la filosofia degli investimenti in aziende particolarmente forti sotto il profilo della proprietà intellettuale.
Da tempo l’ipotesi di una bolla sui mercati azionari Usa circola anche nella stampa mainstream, l’Ecomomist le ha dedicato un editoriale il mese scorso.