Halliburton, primo trimestre al di sopra delle attese
Halliburton è in crescita al momento a Wall Street dello 0,91% in seguito alla pubblicazione dei risultati relativi al primo trimestre, migliori delle attese. La perdita netta della società texana, attiva nel settore petrolifero, è scesa a 32 milioni di dollari a fronte di un rosso da 2,4 miliardi segnato nello stesso periodo dell’anno scorso. Per quanto riguarda gli utili per azione la perdita passa da 2,81 dollari a 4 centesimi.
Contestualmente è cresciuto il fatturato del 6% a 4,279 miliardi (4,267 era la stima degli analisti).
La crescita del fatturato relativa alle attività nordamericane, ha fatto sapere l’ad Dave Lesar, è stata del 30%. A rallentare, invece, il fatturato internazionale in calo dell’8%.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.