Borsa USA pagina 170
Chiusura contrastata ieri a Wall Street: il Nasdaq Composite è riuscito a chiude in rialzo mentre il Dow Jones Industrial Average e l’S&P 500 invece hanno chiuso in calo ma lontano dai minimi intraday raggiunti al picco delle preoccupazioni di guerre commerciali in arrivo.Arrivato a perdere fino a 349 punti e a un massimo di giornata corrispondente a
La Borsa americana paga caro le dimissioni del top advisor economico alla Casa Bianca Gary Cohn, che ha rassegnato le sue dimissioni in aperta polemica con le politiche di stampo protezionista dell’amministrazione Trump. Il Dow Jones, in ribasso in avvio di seduta, ha infatti sperperato tutti i guadagni del 2018 raggiungendo l’S&P 500 nella lista
Chiusura in rialzo ieri a Wall Street. Seppur più ottimisti, gli investitori sono rimasti sull’attenti in attesa di una decisione definitiva da parte di Donald Trump sui dazi che vorrebbe imporre sull’alluminio e sull’acciaio in arrivo in Usa. Un po’ di fiducia è arrivata anche dal fronte geopolitico, con la Corea del Nord disposta a una denuclearizzazione
Chiusura in rally ieri a Wall Street con gli investitori che hanno scommesso su un ammorbidimento delle posizioni dell’amministrazione Trump sui dazi sull’alluminio e sull’acciaio preannunciati giovedì scorso.L’umore degli investitori dopo che Paul Ryan, lo speaker repubblicano alla Camera, ha fatto pressione sul presidente Usa affinché cambi idea. Arrivato a guadagnare fino a 422 punti, il DJIA
Sui mercati i futures sugli indici della Borsa Usa stanno subendo un calo moderato indicando che l’avvio sarà debole a Wall Street. I timori di una guerra commerciale e di instabilità in Italia e quindi in Eurozona stanno avendo un impatto. I contratti sono calati di più di 180 punti, con gli investitori che sono
Tornano le vendite a Wall Street: la seduta di ieri è finita in forte calo tanto da riportare il bilancio da inizio anno di DJIA e S&P 500 in rosso. Per gli indici è stato il peggiore primo giorno di un nuovo mese da inizio 2016.Nel giorno in cui il governatore della Federal Reserve ha tentato di
Giornata nera per quasi tutte le classi di asset finanziarie. Sul fronte azionario anche Wall Street apre gli scambi in rosso, sebbene con cali meno intensi rispetto all’Europa dove le Borse principali cedono almeno un punto percentuale. Il Dow Jones lascia sul campo lo 0,4% in avvio, mentre il Nasdaq lo 0,48%. Tra gli altri
Ancora una seduta in rosso ieri per Wall Street, che si è lasciata alle spalle il mese peggiore da due anni per il DJIA e l’S&P 500, il primo in calo dopo 10 di fila in rialzo. Una serie positiva cosĂ lunga non c’era stata dal 1959. L’indice delle 30 blue chip  ha perso 1.100 punti circa o oltre
Nelle ultime tre settimane, gli investitori giapponesi hanno venduto titoli del Tesoro Usa e altre obbligazioni in dollari
Partenza mista e con il freno a mano tirato per l’azionario Usa. Come lasciava intendere l’andamento dei futures sui tre principali indici della Borsa americana, Wall Street apre in calo. Si interrompe dunque una serie positiva che durava da tre sedute. Non influiscono positivamente, come invece ci si sarebbe potuti aspettare, le dichiarazioni che farĂ