Wall Street trema di fronte a nuovi dazi Trump: pioggia di vendite
Tornano le vendite a Wall Street: la seduta di ieri è finita in forte calo tanto da riportare il bilancio da inizio anno di DJIA e S&P 500 in rosso. Per gli indici è stato il peggiore primo giorno di un nuovo mese da inizio 2016.
Nel giorno in cui il governatore della Federal Reserve ha tentato di rassicurare i mercati sul fronte dell’inflazione, questi ultimi hanno reagito male ai venti di guerra commerciale riaccesi dal presidente americano Donald Trump.
Arrivato a perdere oltre 568 punti, il Dj ne ha ceduti 420,22, l’1,68%, a quota 24.608,98. L’S&P 500 ha perso 36,16 punti, l’1,33%, a quota 2.677,67. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno 92,45 punti, l’1,27%, a quota 7.180,56.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.